Strumenti di accessibilità
Skip to main content
| Giorgio Bongiovanni

Processo Baiardo. Cairo mente in aula? - Pressioni esterne

Chi ha paura della presunta foto di Berlusconi con Graviano negli anni Novanta?

Giorgio Bongiovanni

Pagina 5 di 5: Pressioni esterne

Pressioni esterne

Che dietro a certe vicende vi siano forti interessi di potere e pressioni è pacifico.

A tal proposito vale la pena di ricordare che nel 2021 l'ex senatore Marcello Dell'Utri, intercettato al telefono con la responsabile dell'ufficio legale di Fininvest, l'avvocata Enrica Mascherpa, parlava con preoccupazione proprio della trasmissione di Giletti. E nella telefonata la legale avrebbe proposto "di avviare una sorta di 'contro-comunicazione' mediatica" con dettagli da discutere in un incontro al ristorante "Quattro Mori" a Milano.

Al tempo era ancora in corso il processo d'appello sulla trattativa Stato-mafia, che poi vide l'assoluzione di Dell'Utri, confermata dalla Cassazione un anno dopo.

Ciò che fa riflettere è che nelle settimane prima della chiusura Giletti stava realizzando delle nuove puntate in cui si sarebbe occupato di Dell'Utri e quindi, in parallelo, anche di Berlusconi.

E verosimilmente si sarebbe parlato anche delle indagini della Procura di Firenze sulle stragi, che le scorse settimane si sono concluse con un'archiviazione per Dell'Utri che resta comunque sospesa tra decine di omissis.

La famiglia Berlusconi, il governo fascista, i tanti giornaloni di potere, gli stessi che oggi titolano su Cairo che “smonta i teoremi della Procura di Firenze sulle stragi di mafia”, si sono subito schierati per cancellare anni di fatti che testimoniano la connessione tra Berlusconi, Dell'Utri e la mafia.

La dimostrazione che anche il processo Baiardo fa paura. Perché potrebbero emergere nuovi fatti. Ed il sospetto che Urbano Cairo possa aver subito pressioni, temendo anche di finire in mezzo alla vicenda dei presunti incontri tra Berlusconi e Graviano, è tutt'altro che sopito.

L'auspicio è che la Procura si decida a chiedere il confronto tra Massimo Giletti ed Urbano Cairo, per capire definitivamente chi dei due dice il vero sulle date e la chiusura del programma.

E poiché la parola non basta può essere necessaria una verifica negli uffici di La7, per verificare effettivamente i costi, le entrate e le uscite, del programma “Non è l'Arena”. Se avrà ragione Cairo scriveremo che Giletti è un bugiardo. Se si dimostrasse il contrario scriveremo che Cairo mente con l'aggravante che probabilmente lui c'entra, con tutte le scarpe, con le foto famigerate.

ARTICOLI CORRELATI

Di Matteo in aula: Giletti mi parlò della foto con Berlusconi, Graviano e Delfino

Processo Baiardo, Cairo in aula: chiusura di 'Non è l’Arena'? Costava troppo e pochi ascolti

Processo Baiardo, Giletti: ''Mi mostrò la foto con Berlusconi, Graviano e Delfino''

Giletti: fu il magistrato Nino Di Matteo a convincerlo ad andare dai pm di Firenze

Giletti defenestrato da La7: ecco tutti i fatti

Giletti, il caso Baiardo e la sospensione di ''Non è l'Arena''
 

Pagina
Immagine di copertina by Paolo Bassani. Realizzata con supporto IA