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| Giorgio Bongiovanni

Processo Baiardo. Cairo mente in aula? - Lo stop improvviso

Chi ha paura della presunta foto di Berlusconi con Graviano negli anni Novanta?

Giorgio Bongiovanni

Pagina 2 di 5: Lo stop improvviso

Lo stop improvviso

Di quello stop improvviso ci siamo occupati più volte in questo giornale. Una vicenda che parte dalla puntata in cui, nel novembre del 2022, Salvatore Baiardo, gelataio piemontese di origini siciliane che all’inizio degli anni Novanta gestì la latitanza dei fratelli stragisti Giuseppe e Filippo Graviano, profetizzò che in pochi mesi si sarebbe giunti all'arresto del boss Matteo Messina Denaro.

Cosa che poi avvenne il 16 gennaio 2023. Dopo la cattura del boss di Castelvetrano (oggi deceduto), Giletti dedicò diverse puntate cercando anche di approfondire il tema delle protezioni di cui aveva goduto.

E poi ancora erano stati sviluppati argomenti come la trattativa Stato-mafia, la mancata perquisizione del covo di Riina nel 1993, la strage di via d’Amelio, la scomparsa dell’agenda rossa di Paolo Borsellino, la morte del maresciallo Lombardo e così via, mostrando al grande pubblico una serie di fatti che sono stati parte della storia del nostro Paese.

La chiusura del programma arriva nello stesso momento in cui diviene di dominio pubblico la notizia che Giletti era stato sentito dai magistrati della Procura di Firenze, Luca Turco e Luca Tescaroli proprio dopo la puntata dell'intervista a Baiardo di novembre in quanto volevano sapere se quest'ultimo “avesse la disponibilità di materiale relativo ai fratelli Giuseppe e Filippo Graviano, inerente agli indagati Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri.

Ed è a quel punto che Giletti aveva raccontato che Baiardo gli mostrò una foto dove sicuramente era ritratto Berlusconi con altre persone che, a detta dello stesso gelataio di Omegna, sarebbero il boss Giuseppe Graviano ed il generale dei carabinieri Francesco Delfino (generale dell’Arma passato anche dai Servizi segreti).

Cairo, sentito a processo, ha detto di non aver mai saputo nulla della foto e di non aver mai ricevuto pressioni per chiudere il programma. Tuttavia ha confermato di aver ricevuto una telefonata da Paolo Berlusconi, seguita da un messaggio: "Mi ha chiamato per telefono" – è la dichiarazione di Cairo -  ma non ho risposto e mi ha scritto 'vergognati'", (Questo il 7 febbraio 2023 ovvero pochi giorni dopo le trasmissioni nelle quali Baiardo, tra le altre cose, alludeva a presunti e mai riscontrati legami tra l’ex premier, Marcello Dell’Utri e i boss Graviano).

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Immagine di copertina by Paolo Bassani. Realizzata con supporto IA