Guerra in Libano, Israele supera il Litani: Parigi condanna e chiede riunione lampo all’ONU
Il Ministero della Salute pubblica libanese: 77 bambini sarebbero stati uccisi o feriti solo nell'ultima settimana

L’esercito israeliano ha attraversato il fiume Litani e conquistato la dorsale di Beaufort, una delle alture strategiche del Libano meridionale, mentre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ordinato alle Forze di difesa israeliane di ampliare le operazioni contro Hezbollah. "Ho ordinato a Tsahal di allargare le operazioni in Libano", ha dichiarato Netanyahu in un video diffuso dal suo ufficio. "Le nostre forze hanno attraversato il Litani. Hanno preso il controllo di alture strategiche. Si sono impadronite della dorsale di Beaufort. E ora le mie istruzioni sono di approfondire ed estendere il nostro controllo dei luoghi che erano sotto il controllo di Hezbollah", ha aggiunto. Il premier israeliano ha definito la presa di Beaufort "una tappa spettacolare e una svolta decisiva" nell'offensiva contro il movimento sciita libanese. La fortificazione medievale, situata su un'altura nel governatorato di Nabatiye, domina ampie aree del Libano meridionale ed era già stata usata da Israele come base durante l'occupazione del sud del Paese, durata dal 1982 al ritiro del 2000. In precedenza, il ministro della Difesa Israel Katz aveva annunciato che l'esercito ha "esteso le operazioni in Libano, attraversato il fiume Litani e preso la dorsale di Beaufort", definendola "uno dei punti strategici più importanti per difendere le località della Galilea e preservare la sicurezza dei nostri soldati". L'esercito israeliano ha confermato che l'operazione terrestre "si sta estendendo ad altre zone" dopo il superamento del Litani e ha ordinato alla popolazione del Libano meridionale di evacuare tutta l'area a sud del fiume Zahrani, a circa 40 chilometri dalla frontiera israeliana. "Ogni edificio usato da Hezbollah per scopi militari può diventare un obiettivo", ha avvertito su Telegram il portavoce arabofono dell'esercito Avichay Adraee. Nel frattempo “secondo il Ministero della Salute pubblica libanese, 77 bambini sarebbero stati uccisi o feriti solo nell'ultima settimana", ha dichiarato il portavoce dell'Unicef Ricardo Pires durante una conferenza stampa a Ginevra. Il cessate il fuoco tra Israele e il gruppo libanese Hezbollah, sostenuto dall'Iran, avrebbe dovuto entrare in vigore il 17 aprile, ma non è mai stato rispettato.
La notizia dell’avanzata israeliana ha provocato una dura reazione della Francia. Il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot ha annunciato di aver chiesto una riunione d'urgenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite, affermando che, pur riconoscendo il diritto di Israele alla legittima difesa contro gli attacchi di Hezbollah, "nulla può giustificare il prolungamento delle operazioni militari israeliane in Libano e la sua occupazione sempre più profonda del territorio libanese". Barrot ha definito l'avanzata "una grave colpa" e l'ha giudicata contraria agli impegni assunti da Israele dopo il cessate il fuoco del 17 aprile e al diritto internazionale. Sul terreno continuano intanto raid e combattimenti. Non solo. Sempre sul fronte libanese, secondo l'agenzia nazionale libanese, un attacco nei pressi dell'ospedale Hiram, nella città meridionale di Tiro, ha ferito 13 membri del personale sanitario e causato gravi danni alla struttura, già colpita in precedenti attacchi. Il ministero della Salute libanese ha lodato il personale dell'ospedale, rimasto al lavoro "nonostante tutti i rischi", e ha chiesto alla comunità internazionale di fermare "l'escalation e l'estensione degli attacchi israeliani". L'offensiva si inserisce in una fase di forte intensificazione del conflitto tra Israele e Hezbollah. Mentre l'esercito israeliano avanza più in profondità nel territorio libanese, Hezbollah ha continuato a lanciare razzi e droni contro il nord di Israele, facendo scattare le sirene d'allarme in località come Kiryat Shmona, Nahariya, Safed e Karmiel. Il Comando del fronte interno israeliano ha irrigidito le direttive per la popolazione nel nord del Paese, mentre all'ospedale di Nahariya è stato ordinato di trasferire le attività nei piani sotterranei.
Foto © Imagoeconomica
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