Malta, omicidio Caruana Galizia: la Procura chiede la condanna di Yorgen Fenech
Il procuratore Anthony Vella durante il processo: "Fenech ha le mani sporche del sangue di Daphne"
La Procura maltese ha chiesto alla giuria di condannare l’imprenditore Yorgen Fenech, accusato di aver ordinato e finanziato l’omicidio della giornalista investigativa Daphne Caruana Galizia.
La reporter venne uccisa il 16 ottobre 2017 dall’esplosione di un’autobomba nei pressi della sua abitazione a Bidnija, a Malta.
Durante il processo, il procuratore Anthony Vella ha sostenuto che Fenech avesse “le mani sporche del sangue di Daphne”, indicando il suo presunto ruolo come determinante nell’organizzazione dell’assassinio.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, dietro l’omicidio ci sarebbero state le inchieste condotte da Caruana Galizia sugli interessi economici dell’imprenditore. Al centro dell’attenzione della giornalista figuravano, in particolare, la società 17 Black, registrata a Dubai e ricondotta a Fenech, e il progetto energetico Electrogas, nel quale l’imprenditore deteneva una partecipazione.
Fenech, 44 anni, ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento nell’assassinio e respinge anche l’accusa di associazione a delinquere.
Conclusa la requisitoria della Procura, sarà ora la difesa a presentare le proprie argomentazioni finali. Successivamente, la giudice Edwina Grima riassumerà il caso davanti alla giuria, che si ritirerà per deliberare e stabilire il verdetto.
Fonte: Italpress
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