Bolivia: arrestato Cerimedo, ex di Milei. È accusato di tentato omicidio della ex compagna

Dopo essere sopravvissuta a un attacco compiuto da sicari, l’avvocata Nadia Beller ha registrato un video dall’ospedale di Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia. La donna accusa l’ex consigliere di Milei di aver cercato di metterla a tacere a colpi di pistola per ciò di cui sarebbe a conoscenza sugli affari illeciti e sulla corruzione del governo di Rodrigo Paz, per il quale lavora il fondatore del giornale libertario. Inoltre, Beller ha dichiarato di essere incinta.
Come già riferito, nelle prime ore di martedì la polizia boliviana ha arrestato Fernando Cerimedo, ex consigliere di Javier Milei e uno dei fondatori del giornale filogovernativo La Derecha Diario. Il personaggio mediatico è stato intercettato all’aeroporto Viru Viru di Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia, prima di imbarcarsi su un aereo diretto a Buenos Aires. L’arresto è avvenuto nell’ambito di un’indagine giudiziaria sulla sparatoria che, nella notte di lunedì, ha rischiato di uccidere Nadia Beller, avvocata, militante politica ed ex compagna di Cerimedo.
Secondo quanto riportato da La Nación, il caso ha suscitato grande clamore nell’ambiente “libertario”, dove il cognome Cerimedo è strettamente legato all’ascesa di Milei e della sua cerchia prima del suo arrivo alla Casa Rosada. Dall’entourage presidenziale hanno cercato di “prendere le distanze” dallo scandalo che sta scuotendo la Bolivia, sostenendo che l’arrestato “non fa più parte della cerchia di fiducia” di Milei.
Poche ore dopo l’arresto di Cerimedo, la vittima dell’attacco compiuto da due sicari in un hotel del Canal Isuto ha registrato un lungo video in cui elenca una serie di nomi e fatti che sostiene di conoscere. Secondo le sue stesse parole, il motivo del tentato omicidio sarebbe stato quello di “zittirla”, affinché non rendesse pubbliche quelle informazioni compromettenti per il governo di ultradestra di Rodrigo Paz.
Il video è stato girato da un giornalista dell’emittente DTV e mostra Beller nel letto d’ospedale, con delle sonde, mentre parla in modo molto lento e pacato. Secondo quanto riferito, è stata raggiunta da quattro colpi di arma da fuoco. “Hanno cercato di mettermi a tacere e ho la piena certezza che, finché non parlerò davanti al popolo boliviano, finiranno ciò che hanno iniziato, ovvero porre fine alla mia vita”, ha detto.
Beller è un’avvocata. L’anno scorso ha lavorato come consulente legale del Governo ed è lì che è nata la relazione con Cerimedo. Nel suo racconto fornisce dettagli sul loro legame affettivo e descrive diversi affari corrotti di cui lui sarebbe stato protagonista. Tra le altre cose, afferma di essere a conoscenza di molteplici irregolarità legate al Decreto Supremo 5.503, firmato da Paz nel 2025 e abrogato nel gennaio di quest’anno a seguito di massicce giornate di mobilitazione popolare. Nella sua accusa, Beller arriva a sostenere che chi governa realmente la Bolivia non sarebbe Paz, bensì il suo ex compagno e i suoi complici.
“Ho potuto constatare delle illegalità, ma sono anche stata testimone degli affari illeciti del governo di Rodrigo Paz, di sua moglie, della famiglia della moglie e di altre persone”, afferma la donna. “Affari illeciti riguardo la benzina, il diesel, l’oro”, ha aggiunto. Beller sostiene inoltre che Cerimedo non percepisca uno stipendio formale dallo Stato boliviano, ma che le sue operazioni politiche e mediatiche vengano remunerate attraverso “stipendi supplementari” versati da grandi aziende che parteciperebbero a tali attività corrotte. In particolare, cita l’azienda Futura.
Sul piano personale, Beller descrive diversi episodi di violenza di genere. Afferma che Cerimedo le avrebbe mentito riguardo alla relazione che mantiene con la sua ex moglie e madre dei suoi figli, Natalia Basil. Va detto che, nonostante non siano più insieme, gli ex coniugi continuano a essere soci in iniziative imprenditoriali come Madero Media Group, proprietaria de La Derecha Diario, e l’agenzia pubblicitaria Numen.
Beller sostiene che Cerimedo l’abbia tradita con diverse donne, non soltanto con Basil, e che un paio di mesi fa abbia tentato di strangolarla dopo essere stato scoperto. Lei avrebbe voluto denunciarlo e, secondo il suo racconto, sarebbe stata costretta a tacere. Persino il medico personale di Rodrigo Paz, che l’ha assistita, farebbe parte della cospirazione.
Tra gli altri dettagli riferiti, Cerimedo avrebbe detto a Beller che la sua ex moglie Basil è un’“agente della CIA”. La donna sostiene inoltre che uno dei soci di Cerimedo in diversi affari illeciti sia Brad Pascale, il consulente di punta che Donald Trump ha avuto nelle sue campagne presidenziali. “Anche lui è un agente della CIA”, afferma l’avvocata.
Una delle accuse più gravi formulate da Beller riguarda il momento in cui è stata aggredita a colpi di arma da fuoco. “Perché sono andata in quell’hotel? Perché, in quanto attivista, mi vengono inviate moltissime denunce riguardanti questioni diverse. Mi avevano convocata, presumibilmente, per sottopormi un caso riguardante Evo Morales, relativo alla violenza sessuale ai danni di una bambina di 13 anni che sarebbe deceduta”, racconta. Afferma inoltre di essere stata spinta ad andarci dallo stesso Cerimedo, il quale le avrebbe persino promesso di inviarle una scorta della polizia affinché potesse recarsi all’appuntamento tranquillamente. “Era un caso inventato”, afferma ora alla luce dei fatti.
La donna racconta che, fino a pochi secondi prima dell’attacco, era in contatto con Cerimedo, il quale le diceva che non aveva nulla da temere perché era sotto protezione. “Mi ha mentito, ha detto di avermi mandato una scorta, ma i sicari hanno impiegato parecchio tempo prima di andarsene, non c’è mai stata alcuna scorta e non li hanno nemmeno inseguiti”, denuncia. Aggiunge inoltre che, oltre a spararle, le avrebbero rubato i suoi effetti personali, compreso il telefono nel quale avrebbe conservato molte prove.
Beller sostiene di avere prove di conversazioni di Cerimedo “con i suoi operatori del narcotraffico, di riunioni nel Beni, di come li liberano (...). Non ha mai ammesso di aver ricevuto denaro da loro in quanto corrotto, ma di averlo fatto in modo simulato, per ‘tenerli sotto controllo’”.
“Sono sicura che, se non rilascio questa dichiarazione, perché quello che lui vuole è mettermi a tacere, verranno a finirmi. È molto facile entrare nell’ospedale, mi hanno semplicemente assegnato una guardia del corpo donna, la gente entra ed esce e non c’è neanche un minimo controllo. Il Governo di Rodrigo Paz è il primo a volermi mettere a tacere”, ha sentenziato la donna dalla sua stanza.
Infine, tornando alla sua relazione personale con Cerimedo, Beller ha detto che vivevano insieme da parecchio tempo e che è incinta di quattro mesi. “Domenica mi ha accompagnata a fare l’ecografia”, ha raccontato. Ha inoltre accusato “la maggior parte della stampa” di essere “pagata” dal suo ex compagno e operatore politico-mediatico di Milei e da altri esponenti della destra del continente.
Come era prevedibile, fino a questo momento, a quasi un giorno dall’arresto di Cerimedo, le centrali di comunicazione finanziate dal Governo di Milei mantengono un silenzio assoluto sullo scandalo. Ancora di più La Derecha Diario, il cui creatore e azionista sta attraversando, forse, le ore più difficili della sua decadente esistenza.
* Per gentile concessione di La Izquierda Diario














