
L'Iran ha contestato gli Stati Uniti per lo schieramento della nave lanciamissili americana 'Uss Gravely' a Trinidad e Tobago, il piccolo arcipelago situato a circa dieci chilometri dalle coste del Venezuela. "Gli Stati Uniti hanno nuovamente preso di mira la sovranità nazionale e il diritto all'autodeterminazione del Venezuela e di altri Paesi indipendenti nella regione caraibica e latinoamericana, usando pretesti ripetuti e già collaudati", ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, come riferisce Irna, in riferimento all'arrivo della nave, inviata con l'obiettivo di contrastare i cartelli della droga. "Le continue minacce e provocazioni degli Stati Uniti contro Venezuela, Cuba, Colombia, Nicaragua, Brasile e altri Paesi in questa regione sono condannate e sono contrarie alla pace e alla sicurezza internazionale", ha detto il funzionario, aggiungendo che "gli Stati Uniti hanno trasformato i Paesi vicini in luoghi dove è possibile usare la forza contro altri Paesi".



















