Narcotraffico: smantellate due organizzazioni criminali tra Andalusia e Aragona

Le forze dell’ordine spagnole hanno arrestato 28 persone e sequestrato ingenti quantità di droga e beni illeciti. La Guardia Civil ha smantellato un’organizzazione attiva sul fiume Guadalquivir e ha intercettato un carico di cocaina proveniente dalla Colombia, occultato in selle da equitazione. Nel quadro dell’operazione “Ínsula”, la Guardia Civil ha annientato una delle più attive organizzazioni di narcotraffico dell’Andalusia, guidata dal noto criminale “El Tarta”. L’indagine ha portato all’arresto di 23 persone nelle province di Siviglia e Cadice, con Lebrija come epicentro delle attività illecite. L’organizzazione gestiva l’importazione su larga scala di hashish dal Marocco, utilizzando imbarcazioni ad alta velocità per trasportare la droga lungo il fiume Guadalquivir.
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 452 kg di hashish, 22.406 litri di benzina destinati al rifornimento delle narcolancha, tre imbarcazioni con potenti motori da 300 CV e 54.840 euro in contanti. La polizia ha inoltre recuperato due veicoli rubati e scoperto un’infrastruttura logistica ben organizzata, comprensiva di depositi segreti dove venivano stoccati stupefacenti e carburante.
Il gruppo operava con una rigida gerarchia, in cui ogni membro svolgeva un ruolo preciso per garantire il trasporto sicuro della droga e la sua distribuzione. L’arresto di “El Tarta”, storico narcotrafficante della zona, segna un duro colpo alla criminalità organizzata nella regione.
Parallelamente, in Aragona, la Guardia Civil ha condotto l’operazione “Equitem”, che ha portato alla scoperta di un sofisticato sistema di traffico di cocaina tra la Colombia e la Spagna. Gli investigatori hanno sequestrato 26 kg di cocaina, per un valore di mercato di circa 600.000 euro, occultati nel rivestimento di sei selle da equitazione.
L’inchiesta è partita a novembre dello scorso anno, quando le autorità hanno individuato pacchi sospetti provenienti da Medellín e destinati alle località di Alcañiz e Valdealgorfa, nella provincia di Teruel. La svolta è arrivata con l’ispezione di due colli intercettati all’aeroporto di El Prat, a Barcellona: al loro interno si trovavano le selle imbottite di cocaina trattata chimicamente per sfuggire ai controlli.
Le indagini hanno permesso di identificare e arrestare cinque persone di nazionalità spagnola, ritenute responsabili del traffico e della distribuzione dello stupefacente. I fermati sono stati posti a disposizione del Tribunale di Istruzione n. 2 di Alcañiz, che ha disposto il loro trasferimento in carcere.



















