Europol, op. Shield VI: 3.354 indagati e sequestri per 33 mln contro il traffico di farmaci

Oltre 3.354 persone perseguite penalmente, 907 indagini avviate, 43 gruppi criminali organizzati smantellati e sequestri di medicinali illeciti, sostanze dopanti e integratori per un valore complessivo di oltre 33 milioni di euro. È il bilancio dell'operazione Shield VI, coordinata da Europol tra aprile e novembre 2025 e che ha coinvolto autorità di polizia, giudiziarie, doganali, sanitarie e antidoping di 30 paesi.
L'operazione internazionale, supportata da OLAF, EUIPO, Frontex, Interpol, WADA e agenzie nazionali dei medicinali, ha mirato al contrasto del traffico di farmaci contraffatti e falsificati, steroidi anabolizzanti e altre sostanze dopanti, integratori illegali, nonché dispositivi medici e prodotti sanitari falsi.
Tra i principali risultati: 5 laboratori clandestini e 10 siti di assemblaggio sequestrati, 66 siti web oscurati, oltre 4.186 ispezioni e migliaia di controlli antidoping effettuati (5.517 in competizione e 5.916 fuori competizione). Nei sequestri spiccano 139.116 confezioni illegali di medicinali, oltre 3,2 milioni di compresse, 916.173 fiale/ampolle, 298.594 confezioni di sostanze dopanti, 4,5 milioni di compresse e 1,17 milioni di fiale/ampolle. Sequestrati inoltre 71.610 pacchi di dispositivi medici e 48.531 di integratori alimentari. Il valore totale dei beni confiscati ammonta a 33.167.423 euro. L'operazione ha messo in luce gravi minacce per la salute pubblica, tra cui la diffusione di prodotti contraffatti a base di semaglutide (usati come bruciagrassi) e medicinali falsi contenenti potenti oppioidi sintetici come i nitazeni, con alto rischio di avvelenamento e overdose.
Europol sottolinea come l'uso improprio di farmaci (per doping, scopi ricreativi o dimagrimento), la deviazione di prescrizioni legittime e il boom del traffico online (soprattutto su siti non regolamentati e dark web) alimentino mercati illegali gestiti dalla criminalità organizzata, con gravi danni alla salute, all'economia e alla proprietà intellettuale. Tra i casi di successo: in Germania smantellata una rete che vendeva online (dark e clear web) farmaci ottenuti illegalmente da un farmacista; in Spagna smantellata un'organizzazione attiva nell'import di prodotti cosmetici illegali dalla Corea del Sud destinati a cliniche clandestine; in Grecia sgominata una banda che ha frodato il sistema sanitario nazionale per oltre 1,2 milioni di euro con 33.962 prescrizioni false. L'operazione è stata guidata dagli esperti di criminalità intellettuale di Europol, con un gruppo di pilotaggio composto da Carabinieri italiani, Gendarmerie francese, Polizia Finanziaria greca e Guardia Civil spagnola. "Combattere la criminalità farmaceutica richiede un approccio integrato tra regolazione sanitaria, cooperazione giudiziaria e sensibilizzazione pubblica - sottolinea Europol -. La proliferazione di canali online aggrava i rischi: i consumatori devono evitare acquisti da fonti non sicure per non finanziare il crimine organizzato e tutelare la propria salute".
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