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| Politica Italia

Landini: ''Oggi in atto un'idea autoritaria della gestione della vita sociale e politica del Paese''

AMDuemila

"Si deve rimettere al centro il lavoro e le persone che lavorano e si deve dire che è quello è il centro della politica. Qui invece si continua a mettere al centro il profitto, la speculazione, si continua a fare marchette elettorali con condoni, c'è un'idea di privatizzazione e dall'altra c'è un'idea autoritaria, e mi assumo la responsabilità di quello che sto dicendo, della gestione della vita sociale e politica di questo Paese". Ad affermarlo è il leader della Cgil, Maurizio Landini a 'Piazza Pulita' su La7. 
"E' da tempo - sottolinea il segretario generale della Cgil - che chiediamo, perché non fanno una legge sulla rappresentanza? Perché non danno diritto ai lavoratori tutti di votare, di scegliere i loro sindacati e di scegliere loro sui contratti? Perché si sta attaccando la magistratura al punto di pensare che i magistrati anziché rispondere alla Costituzione e alla legge devono rispondere al politico che c'è? Perché si sta mettendo il bavaglio all'informazione e si sta lottizzando l'informazione? Perché sta succedendo tutto questo? Perché io penso che ci sia un rischio vero di tenuta democratica del nostro paese. E in questo senso, insisto, i referendum oggi sono uno strumento di partecipazione democratica. Quando il 50% non va più a votare, io sono preoccupato e chiedo a queste persone che non si sentono rappresentate da nessuno, che con il referendum noi gli diamo in mano uno strumento in cui possono essere loro a decidere di migliorare le loro condizioni e di rimettere al centro la libertà delle persone in questo Paese". "Quando parlo di rivolta sociale, non incito alla violenza. Parlo di mobilitazione, scioperi e del voto" afferma Landini. 
Con il caso Almasri, aggiunge il leader della Cgil, "il presidente del Consiglio sposta la discussione. Perché io trovo assurdo che adesso tutti stanno discutendo del fatto che al governo gli è arrivato quello che gli è arrivato, tra l'altro da quello che capisco da semplice cittadino un atto dovuto, e non si sta discutendo di quello che invece ha fatto il governo": "Siccome hanno fatto, stanno facendo una legge che cambia la Costituzione per separare le carriere, questo governo esplicitamente vuole cambiare la Costituzione democratica nata nel nostro paese grazie alla sconfitta del fascismo e del nazismo. Questo stanno facendo. E io credo che noi italiani tutti, sinceri democratici, non permetteremo questa cosa". 

Foto © Imagoeconomica