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Mafia turca, ridotte le condanne ad arrestati in blitz Tuscia

AMDuemila

Ridotte in appello le condanne per alcuni dei presunti affiliati dell'organizzazione criminale turca riconducibile al boss curdo Baris Boyun, arrestati nel blitz interforze del 24 maggio 2024 tra Viterbo e altri centri della Tuscia. La Corte d'assise d'appello di Milano ha riformato la sentenza di primo grado, fissando pene comprese tra un anno e sette mesi e cinque anni e sette mesi. La Direzione distrettuale antimafia aveva impugnato la decisione del gip chiedendo il riconoscimento delle aggravanti della banda armata, della finalità di terrorismo e della transnazionalità dell'associazione. La Corte ha invece confermato l'impianto della sentenza di primo grado, rideterminando al ribasso le condanne. Tra gli uomini coinvolti nel procedimento il 30enne turco Caglar Senci, domiciliato a Tuscania, la cui pena e' stata ridotta da cinque anni e otto mesi a quattro anni, otto mesi e venti giorni. Scende da sei anni a quattro anni e otto mesi anche la condanna di Bayram Demir, 34 anni, residente a Nepi.

Foto © Imagoeconomica