
Il 23 gennaio 1994 falliva l'attentato dinamitardo allo stadio Olimpico di Roma organizzato da Cosa Nostra che sarebbe dovuto avvenire con l'esplosione di un'autobomba in viale dei Gladiatori, all'uscita dello stadio, dove si trovava un presidio dei Carabinieri in servizio di ordine pubblico per la partita di calcio Roma-Udinese. L'esplosione non avvenne per un malfunzionamento del telecomando che avrebbe dovuto innescare l'ordigno per far saltare in aria una Lancia Thema imbottita di esplosivo e tondini di ferro. Oggi, alle ore 15, proprio in viale dei Gladiatori Libera organizza un sit-in di Libera, alla presenza di Luigi Ciotti. "Quel 23 gennaio di trent'anni fa, la mafia cercava il gol decisivo contro lo Stato" si legge in una nota. "Una strage che per le sue proporzioni e gli effetti dirompenti che potevano seguirne, sarebbe stato un evento capace di cambiare il corso della storia del nostro paese".
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