Estorsione,chiesti 15 anni Carmine Spada
Pm, "vittima minacciata. Se non è mafia questa qui..."
ROMA - La procura di Roma ha chiesto la condanna a 15 anni anni di reclusione, e diecimila euro di multa, per Carmine Spada, considerato dagli inquirenti il capo clan dell'omonima famiglia criminale di Ostia, ed il suo braccio destro Emiliano Belletti, imputati di estorsione con l'aggravante del metodo mafioso per aver indotto, con minaccia e violenza, nel 2014, un tabaccaio, gestore di una ricevitoria Snai, a versare loro duemila euro a titolo di acconto di una schedina vincente, da 25 mila euro, in realtà mai giocata. "Il 'modus operandi' degli imputati e' sempre lo stesso - ha spiegato il pm - deve crescere l'intensità della minaccia e la persona minacciata deve avere talmente tanta paura da temere ritorsioni per sé e per la propria famiglia e per questo non andare alla polizia o ai carabinieri. Se non e' mafia questa qui...".
ANSA












