Caso Hydra, nessun rallentamento al processo sulla ''mafia a tre teste'' in Lombardia
Il presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia conferma il calendario delle udienze

Il processo Hydra sulla cosiddetta “mafia a tre teste” in Lombardia proseguirà senza variazioni nel calendario. A chiarirlo è il presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia, dopo il rinvio dell’udienza prevista per giovedì 10 settembre a causa dei danni provocati dalla forte pioggia che ha colpito Milano durante la notte.
Il maltempo ha infatti causato il crollo di alcuni pannelli del controsoffitto dell’aula bunker di piazza Filangieri, rendendo necessario rinviare l’udienza. Un inconveniente che, tuttavia, non comporterà ulteriori intoppi o rallentamenti nello svolgimento del dibattimento.
Il procedimento si sta celebrando davanti all’ottava sezione penale del Tribunale di Milano, presieduta da Luisa Balzarotti. Secondo quanto spiegato da Roia, le prossime udienze, già fissate per il 16, 23 e 30 settembre, si terranno regolarmente.
Per consentire la prosecuzione del processo, i tre appuntamenti saranno trasferiti nella maxi-aula della Corte d’Assise d’Appello all’interno del Palazzo di Giustizia di Milano.
Conclusa questa fase, il dibattimento proseguirà nell’aula bunker del carcere di Opera. Il rinvio di oggi resta quindi legato esclusivamente ai problemi strutturali provocati dalla pioggia e non inciderà sul calendario già programmato del processo Hydra.
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