
Si era reso irreperibile dallo scorso giugno Giuseppe Prisco, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Salvatore D’Orsi, ucciso il 12 marzo 2018 nel quartiere Ponticelli di Napoli. Il latitante è stato arrestato oggi a Barcellona dalle autorità spagnole grazie alla collaborazione con la Polizia italiana.
Nei confronti di Prisco era stato emesso un mandato di arresto europeo dal gip di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, per i reati aggravati dalle modalità mafiose di omicidio volontario e porto abusivo di armi da fuoco. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo sarebbe uno dei tre killer coinvolti nell’agguato costato la vita a D’Orsi, assassinato con tre colpi di pistola nell’ambito dello scontro tra il clan De Luca Bossa, al quale sarebbe stato vicino Prisco, e il clan De Micco, di cui invece faceva parte la vittima.
Le indagini della Squadra Mobile di Napoli, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, hanno permesso di rintracciare il ricercato in territorio spagnolo, dove aveva trovato rifugio utilizzando documenti d’identità falsi. Proprio nella giornata di ieri il gup di Napoli aveva condannato Prisco all’ergastolo per l’omicidio di Salvatore D’Orsi.














