8 maggio 2015
Una croce e una bara sono state incise su una delle fiancate dell’auto di uno dei più stretti collaboratori del commissario straordinario della società d’ambito Belice Ambiente in liquidazione. "Il vile atto intimidatorio - dice Sonia Alfano - è mirato alla mia persona, ma vivendo sotto scorta non possono colpirmi e si rivalgono nei confronti di chi mi sta collaborando. Si tratta di un segnale di gravissima guerriglia che si è imbastita tra la mia gestione volta a fare chiarezza e chi vuole che Belice ambiente continui il suo declino fino al fallimento".
L'unica manifestazione di solidarietà ad Alfano è arrivata dal Sindaco di Castelvetrano, Felice Errante: "Ieri, intanto, i lavoratori dell’Ato Tp2 hanno scioperato per protestare contro il mancato pagamento delle ultime tre mensilità e hanno tenuto un’assemblea nella sede della società d’ambito alla quale alcuni enti locali soci devono centinaia di migliaia di euro. I sindacati Fp Cgil, Cisl e Uil, hanno denunciato, tra l’altro, "l’insostenibile condizione di lavoro dei dipendenti per i fatiscenti mezzi con i quali effettuano la raccolta dei rifiuti".
tp24.it
A Sonia Alfano la piena solidarietà e vicinanza di tutta la redazione di AntimafiaDuemila












