Ass. Georgofili: ''D'accordo con Grasso ma le ''prove'' non si sono volute portare in pubblico dibattimento''
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Siamo molto d’accordo con il Presidente Grasso quando dice: ”S’intuisce che Cosa nostra possa essere stata il braccio armato di altri interessi".
Lo siamo meno quando asserisce: ”Purtroppo però non è stato possibile trovare le prove".
Le “prove” non si sono volute portare in un pubblico dibattimento, ovvero non è stato possibile farlo, perché l’ordine “dall’alto” come asseriva il Magistrato Gabriele Chelazzi non c’è stato.
E la Magistratura i suoi limiti ce l’ha per i molteplici motivi.
Questo almeno per le stragi del 1993.
Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili


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