Truffe in Agricoltura, sequestro da oltre 2 mln a 5 esponenti clan dei Nebrodi

Beni per un valore di oltre due milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Messina a cinque persone, originarie di Sant'Agata di Militello e Tortorici, ritenute "socialmente pericolose" e appartenenti a un gruppo criminale che opera nel territorio dei Nebrodi. I cinque decreti di sequestro patrimoniale sono stati emessi dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Messina, su richiesta della procura distrettuale, e sono estesi anche ai familiari dei cinque. I provvedimenti traggono origine dall'indagine 'Nebrodi' che, nel gennaio 2000, ha portato alla luce "una complessa organizzazione criminale di matrice mafiosa, riferibile a due articolazioni del gruppo dei 'tortoriciani', quella dei Batanesi e quella dei Bontempo Scavo. Le indagini evidenziarono diverse truffe in agricoltura per l'ottenimento indebito di fondi comunitari a valere sulla Pac. Sotto sequestro sono finiti due compendi aziendali, comprensivi dei beni patrimoniali, attivi nel settore agricolo; 42 immobili; 22 libretti di deposito al risparmio; 21 conti correnti; 14 polizze vita; due quote societarie.

















