Messina Denaro, l’80enne che lo sosteneva ha capacità cognitive integre
Antonio Messina, 80 anni ex avvocato di Campobello di Mazara (Trapani), accusato di associazione mafiosa davanti il tribunale di Marsala...

Antonio Messina, 80 anni ex avvocato di Campobello di Mazara (Trapani), accusato di associazione mafiosa davanti il tribunale di Marsala, "ha capacità cognitiva". Lo hanno confermato, stamani in aula, il medico legale Pierangela Fleres e l'oncologo Francesco Verderame, incaricati lo scorso 22 aprile dal collegio presieduto dal giudice Vito Marcello Saladino su richiesta di perizia medico-legale avanzata, alla prima udienza, dall'avvocato difensore Paolo Paladino, che assiste Messina insieme al collega Biagio Di Maria. Alla richiesta si era opposto il pm della dda Vincenzo Amico. E' stato, quindi respinto il tentativo della difesa di far sospendere il processo per ragioni di salute. Acquisito il parere dei due medici, il tribunale ha dichiarato l'apertura del dibattimento, rinviando, dopo la richiesta di ammissione prove del pm, al prossimo 8 luglio, quando verrà affidato l'incarico per la trascrizione delle intercettazioni effettuate in fase d'indagine. Per gli investigatori, Messina, che in passato è stato condannato una volta a 7 anni e un'altra a 23 anni di carcere per traffico di droga e concorso esterno in associazione mafiosa (e per questo fu radiato dall'ordine degli avvocati), avrebbe gestito per anni le entrate economiche e gli affari della famiglia mafiosa di Campobello di Mazara, garantendo anche il sostentamento al boss delle stragi Matteo Messina Denaro (latitante per quasi 30 anni). Nel processo sono parti civili i comuni di Castelvetrano e Campobello di Mazara e le associazioni "Caponnetto" e "Pio La Torre”.
















