14 settembre 2012
Niscemi. La squadra mobile di Caltanissetta ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un pregiudicato niscemese, Vincenzo Pisano, di 35 anni, ritenuto responsabile dell'omicidio di Antonino Barone, muratore disoccupato di 26 anni, avvenuto nell'ottobre del '95 a Niscemi. Il provvedimento, emesso dal gip del tribunale di Catania Santino Mirabella su richiesta dei pm Carmelo Zuccaro e Lucio Setola, della Dda etnea, ha raggiunto l'indagato nel carcere di Prato, dove si trova detenuto per altra causa. Pisano, all'epoca dei fatti ai vertici di Cosa Nostra, a Niscemi avrebbe agito con Antonino Pitrolo, Aurelio Campisi e il minorenne Giuliano Chiavetta per eliminare Barone, che era boss emergente della 'Stidda', l'organizzazione criminale avversa contro cui, come a Gela, era in corso una feroce guerra di mafia. Il delitto avvenne in contrada Vascelleria. Antonino Barone fu sorpreso alla guida della sua automobile e ucciso con numerosi colpi di pistola calibro 38.
ANSA














