5 luglio 2013
Messina. Due psichiatri, un avvocato e altre due persone sono indagate nell'inchiesta condotta dalla Dda di Messina su presunti favoreggiamenti ad esponenti del clan Mangialupi e false perizie. I due periti sono accusati di falsa perizia mentre all'avvocato è contestato il favoreggiamento personale e un tentativo di favoreggiamento reale. L'inchiesta, condotta dai sostituti procuratori Giuseppe Verzera della Dda e Fabrizio Monaco, ed è un filone investigativo scaturito dalle intercettazioni dell'operazione antidroga ''Murazzo'' su un traffico di droga ed armi legato al clan Mangialupi.
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