L’ex gip Sferlazza: ''Mai sentito parlare di una seconda borsa di Paolo Borsellino''
"Non si è mai parlato di una seconda borsa, avrebbe un po' sparigliato tutto, non lo so, è una ricostruzione completamente diversa e quasi alternativa perché non regge". A dirlo è Ottavio Sferlazza, magistrato in pensione, che, da gip di Caltanissetta, ha trattato il fascicolo relativo alla scomparsa dell'agenda rossa di Paolo Borsellino. Il magistrato ne ha parlato in una lunga intervista diffusa online da La Corda Pazza, progetto sociale nato di recente, impegnato nella ricerca della verità storica, tramite testimonianze dei protagonisti, atti giudiziari e approfondimenti (www.lacordapazza.it). "Di una seconda borsa non c’è assolutamente traccia negli atti processuali di cui mi sono occupato - ha aggiunto Sferlazza - avrebbero avuto un ben altro sviluppo le indagini e anche i miei provvedimenti". L'inchiesta si è sviluppata tra il 2005 e il 2008. In quegli anni Sferlazza era a capo dell'ufficio gip/gup di Caltanissetta. "C'era una seconda agenda, diversa, ma era un'altra cosa, non era l'agenda rossa, era un'agenda sulla quale annotava altre cose - riflette il magistrato - non so in che modo potrebbe inserirsi in questo contesto e quali sviluppi avrebbe potuto determinare - conclude Sferlazza - escludo categoricamente che io abbia mai sentito parlare di una seconda borsa".














