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| Giustizia in Italia

Roberto Piscitello nominato nuovo coordinatore della Dda di Milano

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Roberto Piscitello è il nuovo coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Milano. Da oggi il delicato incarico di coordinamento della DDA milanese è stato ufficialmente affidato al procuratore aggiunto Roberto Piscitello, 58 anni, magistrato con un solido percorso professionale tra indagini antimafia di alto profilo e incarichi istituzionali di rilievo nazionale.In magistratura dal 1995, Piscitello ha iniziato la sua carriera presso la Procura di Palermo. Dopo aver operato nei dipartimenti dedicati ai reati societari, bancari e finanziari, nonché alle indagini su mafia e appalti, dal 1999 è entrato a far parte della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. Tra le principali indagini che ha seguito spicca quella sul superlatitante Matteo Messina Denaro e sul suo entourage, compreso il fermo del cognato Filippo Guttadauro. Ha inoltre trattato casi di grande rilevanza come l’omicidio del giudice Alberto Giacomelli, assassinato nel 1988 a Locogrande (Trapani), che ha portato a uno degli ergastoli irrogati a Totò Riina, e vicende legate alla compravendita di voti e alle collusioni tra boss mafiosi e politici. Sul fronte istituzionale, Roberto Piscitello ha ricoperto per un lungo periodo l’incarico di Direttore Generale dell’Ufficio Detenuti e del Trattamento presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP). Questa esperienza gli ha consentito di acquisire una conoscenza approfondita delle dinamiche penitenziarie e della gestione dei detenuti sottoposti a regime di alta sicurezza. Nel 2020 è tornato operativo sul campo come sostituto procuratore a Marsala, dove ha anche svolto le funzioni di procuratore facente funzioni. Lo scorso febbraio è stato nominato procuratore aggiunto a Milano e, da oggi 4 agosto 2026, assume il ruolo di coordinatore della DDA di Milano. Come prevede la prassi, la direzione complessiva della Direzione Distrettuale Antimafia rimane in capo al procuratore capo Marcello Viola.

   

Foto © Imagoeconomica