Strumenti di accessibilità
Skip to main content
| Giustizia in Italia

Il ritorno in magistratura di Giusi Bartolozzi resta bloccato: manca la firma di Nordio

Il Csm ha deliberato il ritorno in toga il 22 aprile, ma il decreto ministeriale non è stato ancora firmato.

AMDuemila

Sembra essere ancora sospeso il rientro in magistratura di Giusi Bartolozzi. Questo, nonostante sia trascorso oltre un mese dalla delibera del Consiglio Superiore della Magistratura. Infatti, l'ex capo di Gabinetto del ministero della Giustizia non ha ancora preso servizio presso la Corte d'Appello di Roma, destinazione individuata dal Csm nella seduta del 22 aprile.

A rallentare il ritorno in toga sarebbe la mancata firma del decreto ministeriale necessario a rendere effettiva la sua ricollocazione. Il provvedimento, secondo quanto emerso da “Il Fatto Quotidiano”, sarebbe già stato predisposto dagli uffici competenti, ma attende ancora il via libera del ministro della Giustizia, Carlo Nordio.

Bartolozzi aveva lasciato la guida del Gabinetto di via Arenula dopo le polemiche scaturite da alcune sue dichiarazioni sui magistrati, definiti un “plotone di esecuzione” nel pieno della campagna referendaria sulla giustizia.

Sempre secondo Il Fatto, la magistrata si divide ora tra Roma e Palermo, in attesa che venga completato l'iter amministrativo che le consentirà di tornare formalmente in servizio. La sua assegnazione riguarda la cosiddetta “pianta organica flessibile” della Corte d'Appello di Roma. Si tratta di una struttura destinata a colmare temporaneamente le carenze di organico negli uffici giudiziari del distretto, con assegnazioni che possono variare in base alle necessità.

I tempi potrebbero tuttavia allungarsi ulteriormente. Una volta firmato il decreto e pubblicato sul bollettino ufficiale del ministero, Bartolozzi avrebbe infatti a disposizione trenta giorni per assumere servizio presso l'ufficio assegnato.

Il ritardo continua però ad alimentare interrogativi. Anche perché, al momento, non risultano concorrenti per la posizione individuata dal Csm. Da qui le indiscrezioni secondo cui Nordio starebbe prendendo tempo, nonostante il rapporto di stima personale che da anni lo lega all'ex capo di Gabinetto.

Nel frattempo, Bartolozzi continua a guardare a un possibile incarico internazionale. Tra le ipotesi che circolano vi sarebbe anche quella di una futura nomina come magistrato di collegamento a Londra, prospettiva che contribuirebbe a spiegare la sua costante presenza negli ambienti ministeriali.

ARTICOLI CORRELATI

Bartolozzi chiede rientro in magistratura e sposta il processo sul caso Almasri

La casta salva l'ex zarina Giusi Bartolozzi: approvato lo scudo penale

Caso Almasri: pm di Roma chiedono il rinvio a giudizio per Bartolozzi

Foto di copertina © Imagoeconomica