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| Giustizia in Italia

Gelli e famiglia indagati per reati fiscali. “Tasse non pagate per 17 milioni di euro”

Super User

gelli-licio10 ottobre 2013
La moglie, i figli e un nipote coinvolti insieme all’ex gran maestro della P2. Sequestrata una villa ad Arezzo
L’ex venerabile maestro della P2 Licio Gelli (foto) è indagato dalla procura di Arezzo per reati fiscali e tasse non pagate per 17 milioni di euro. Sono in tutto sei le persone iscritte nel registro degli indagati: Licio Gelli, la moglie Gabriella Vasile, i tre figli Maurizio, Maria Rosa e Raffaello, e un nipote, Alessandro Marsilli. Nell’ambito di tale inchiesta è stato disposto il sequestro preventivo di villa Wanda, residenza di Gelli sulle colline toscane. La Procura vuole fare luce sui passaggi di proprietà tra Gelli e la moglie Gabriella Vasile, i figli Maurizio, Maria Rosa e Raffaello e il nipote, Alessandro Marsili. L’ex venerabile, 94 anni, vive tuttora nella villa nel cui giardino, nascosti in vasi e fioriere, furono trovati nel 1998 oltre 160 chili d’oro in lingotti.  

La vicenda che ha portato al sequestro preventivo di villa Wanda risale all’anno 1998, quando l’Agenzia delle Entrate aretina è entrata in possesso di un testamento olografo di Licio Gelli, trovato dalle Autorità di Polizia Giudiziaria francesi, dal quale emergevano sue significative disponibilità patrimoniali all’estero, e di una consistente documentazione comprovante il sostenimento di spese a favore dei tre figli, Raffaello, Maria Rosa e Maurizio, per rilevantissimi importi, ben superiori ai redditi dichiarati. Da qui derivano contestazioni di omessi pagamenti di imposte sui redditi e di registro, che, dopo i ricorsi vinti dall’Amministrazione Finanziaria davanti alle Commissioni Tributarie, sono stati quantificati in cartelle esattoriali nei confronti di Licio Gelli per 8,8 milioni di euro, del figlio Maurizio per 7,2 milioni, della figlia Maria Rosa per 1,1 milioni e del primogenito Raffaello per 500 mila euro. 

lastampa.it