Detenuto trovato morto nel carcere di Prato
Aperta un'inchiesta, era atteso in Procura per denunciare presunte violenze

La Procura di Prato ha aperto un'inchiesta dopo il ritrovamento del corpo senza vita di un detenuto di 26 anni nel carcere della Dogaia. Il giovane, l'honduregno Rodriguez Matute, è stato trovato morto all'alba nella sua cella, poche ore dopo la data in cui avrebbe dovuto essere ascoltato dai magistrati nell'ambito di una denuncia relativa a presunte violenze subite durante il suo arresto da parte di alcuni appartenenti alle forze di polizia.
Per fare luce sulle cause del decesso, la Procura ha iscritto un fascicolo ipotizzando il reato previsto dall'articolo 586 del Codice penale, "morte come conseguenza di un altro reato", e ha disposto l'esame autoptico, che dovrà accertare le circostanze e le cause esatte della morte del detenuto.
Rodriguez Matute era detenuto con l'accusa di tentato omicidio. Secondo l'impianto accusatorio, insieme a un ragazzo italiano di 16 anni avrebbe aggredito e tentato di uccidere un cameriere nella notte del 12 maggio scorso nel centro di Prato.
Le indagini della Procura sono ora finalizzate a ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al decesso e a verificare ogni elemento utile per chiarire le responsabilità e le cause della morte del ventiseienne.
Fonte: Il Fatto Quotidiano

















