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Ranucci, nuovo presidio davanti alla Rai: appuntamento il 5 settembre a Napoli

Cgil e Slc Cgil aderiscono alla mobilitazione di Articolo 21 e chiedono alla Rai di rivedere la decisione

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Un nuovo presidio a sostegno di Sigfrido Ranucci è in programma sabato 5 settembre a Napoli. L’iniziativa, promossa da Articolo 21, si terrà alle ore 12 in viale Marconi, nei pressi della sede regionale della Rai, e vedrà la partecipazione anche di Cgil e Slc Cgil Napoli e Campania. Al centro della mobilitazione c’è la decisione della Rai di rimuovere Ranucci dalla conduzione di Report, scelta sulla quale le organizzazioni sindacali chiedono all’azienda di tornare sui propri passi.

In una nota, Cgil e Slc Cgil definiscono l’allontanamento del giornalista un passaggio particolarmente grave, anche alla luce dell’indagine ancora in corso sull’atto intimidatorio di cui Ranucci è stato vittima. Secondo i sindacati, la decisione rappresenterebbe infatti “un salto di qualità nell'insofferenza di certo potere politico all'indipendenza del giornalismo”. Una situazione che, per Cgil e Slc Cgil, rende ancora più urgente il pieno recepimento dell’European Media Freedom Act, la normativa europea pensata per rafforzare la tutela della libertà e del pluralismo dei media.

Nella nota viene inoltre ribadita la funzione che dovrebbe svolgere il servizio pubblico. “La Rai è un bene comune che custodisce, o dovrebbe custodire, il pluralismo informativo e culturale e la loro piena accessibilità”, sostengono le segreterie sindacali. Da qui la decisione di partecipare alla mobilitazione organizzata da Articolo 21. L’obiettivo dichiarato è difendere “la pluralità e l'indipendenza del servizio pubblico dalle continue ingerenze della politica”.

Cgil e Slc Cgil rivolgono infine una dura accusa all'esecutivo, sostenendo che l'attuale Governo stia trasformando sempre più la Rai “da azienda pubblica in cassa di risonanza della propaganda di destra”.

Fonte: ANSA

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