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| Cronache Italia

UE/Mafie, S. Alfano in visita ufficiale al quartier generale di Europol: ''Incontro proficuo, il contrasto alle mafie necessita un impegno istituzionale transnazionale''

Super User

2 marzo 2012
Per discutere dell’attuazione della risoluzione sul crimine organizzato approvata dal Parlamento Europeo il 25 ottobre scorso e, in particolare, di ciò che si può fare per migliorare il contrasto alle mafie a livello transnazionale, l’on. Sonia Alfano, europarlamentare dell’Idv e relatrice del Parlamento Europeo sul crimine organizzato nell’UE, ha incontrato il direttore di Europol, Rob Wainwright, durante una visita ufficiale a L’Aja, al quartier generale dell’agenzia anticrimine dell’Unione Europea che ha lo scopo di sostenere, favorire e coordinare le azioni di contrasto delle autorità investigative nazionali contro la criminalità organizzata e le mafie. Insieme al direttore Wainwright, che ha apprezzato molto l’attenzione e l’impegno di Sonia Alfano sottolineando come il Parlamento Europeo in qualità di legislatore deciderà le sorti dell’agenzia, l’europarlamentare ha incontrato gli analisti e gli esperti di Europol per capire in che maniera l’agenzia potrà contribuire al lavoro della Commissione parlamentare speciale sul crimine organizzato, la corruzione e il riciclaggio di denaro, di prossima istituzione.

“L’impegno di Europol è fondamentale per l’attuazione della risoluzione” ha detto l’eurodeputata, esprimendo soddisfazione per “il proficuo dialogo che si è instaurato in quest’anno di collaborazione”. “Solo così, facendo ognuno la propria parte ma fianco a fianco – ha aggiunto Alfano – potremo pensare di contrastare efficacemente le organizzazioni ed i sistemi criminali che hanno piantato le proprie profonde radici in tutti gli Stati membri dell’Unione europea minacciando la sicurezza di cinquecento milioni di cittadini”.

Si è discusso anche dell’ormai prossima revisione del quadro giuridico che riguarda Europol in vista di un rafforzamento dell’agenzia europea e della sua cosiddetta ‘lisbonizzazione’, attraverso un maggiore controllo democratico del funzionamento e dell’attività da parte del Parlamento Europeo e dei parlamenti nazionali.

Durante la sua permanenza al quartier generale l’europarlamentare ha incontrato l’organo indipendente di controllo del trattamento dei dati personali inseriti nei database di Europol, constatando “un livello di garanzia della privacy estremamente soddisfacente” e ha visitato anche il “cyber-crime centre”, centro di contrasto europeo alla criminalità informatica, oltre all’ufficio di collegamento italiano.

Visita: soniaalfano.it