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| Cronache Italia

Sospesa la decadenza della concessione: Italo-Belga torna a gestire Mondello

AMDuemila

Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana ha accolto il ricorso della società Mondello Immobiliare Italo Belga S.A., sospendendo il provvedimento dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente che aveva dichiarato decaduta la concessione della storica spiaggia di Mondello a Palermo. La società potrà dunque continuare a gestire il litorale fino al 30 settembre.
I giudici hanno confermato la decisione del presidente del Cga, Ermanno de Francisco, che lo scorso 25 aprile aveva già accordato la sospensiva. Il collegio ha ribaltato la precedente sentenza del Tar di Palermo, che aveva invece respinto il ricorso della società confermando la decadenza. Alla base della pronuncia del Cga vi è l’interesse pubblico del sito balneare: l’assessorato non avrebbe programmato "in modo adeguato e tempestivo" le nuove concessioni destinate a subentrare.

La vicenda era esplosa tra forti polemiche dopo le proteste del deputato regionale di Controcorrente Ismaele La Vardera e di Matteo Hallissey di +Europa, che avevano contestato la gestione della spiaggia. Era seguita un’indagine della commissione regionale Antimafia e l’intervento della prefettura, che aveva inviato tre commissari per bonificare il litorale dal rischio di infiltrazioni mafiose in base al principio di prevenzione collaborativa. Va sottolineato che alla Italo-Belga non è stata applicata alcuna interdittiva antimafia, diversamente da quanto accaduto alla Gm Edil, società alla quale la concessionaria aveva affidato servizi in subappalto.
In una nota diffusa dopo la decisione, la Italo-Belga ha espresso soddisfazione: "La decisione del Cga conferma la piena legittimazione della Mondello Immobiliare Italo Belga S.A. e la necessità di garantire la continuità dei servizi balneari, la gestione ordinata dell’arenile e la tutela dell’interesse collettivo durante la stagione estiva". La società ha aggiunto: "Accogliamo la decisione del Cga nella piena consapevolezza della delicatezza del momento e della responsabilità che comporta assicurare continuità a un luogo simbolo di Palermo e della Sicilia". Ha inoltre sottolineato di "aver scelto, anche nelle settimane più complesse, una linea di rispetto istituzionale, evitando di alimentare polemiche o contrapposizioni mediatiche, malgrado le continue provocazioni", difendendo le proprie ragioni "nelle sedi competenti, con rispetto per le istituzioni e per la città".

Immediata la reazione di La Vardera, che il giorno successivo ha tenuto una conferenza stampa a Palermo: "Oggi sono nelle condizioni di dimostrare che il presidente della Regione Renato Schifani non voleva assolutamente togliere questa concessione all’Italo-Belga: davanti alle telecamere ha detto una cosa e poi sostanzialmente all’interno dei palazzi della Regione ne ha detto un’altra. Ovviamente invito il presidente Schifani a querelarmi per diffamazione". Il deputato ha ribadito di possedere "prove documentali inoppugnabili" e di essere pronto a dimostrare che Schifani "ha preso in giro i siciliani".
Al momento restano sospesi i bandi brevi indetti dalla Regione per l’assegnazione dei lotti della spiaggia, in attesa del pronunciamento definitivo dei giudici d’appello. La concessione della Italo-Belga, attiva da oltre 100 anni, torna dunque operativa per l’intera stagione estiva. 

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