Nuti il più votato, ma fuori dal Consiglio “I nostri sono stati grandissimi numeri”
8 maggio 2012
“Un grande successo”. Riccardo Nuti, candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle non ha dubbi nell’ archiviare positivamente la prima esperienza elettorale in Sicilia della sua formazione.
L’essersi fermati ad una manciata di voti dall’ingresso in consiglio comunale lascia amarezza tra gli attivisti del Movimento (è stato sfiorato lo sbarramente del 5%), ma lascia sperare bene per il futuro.
“Questa tornata elettorale - commenta Nuti - ha dimostrato inequivocabilmente in tutta Italia la netta volontà degli elettori di farla finita con i vecchi sistemi di potere. Da noi il fenomeno è stato meno vistoso che in altre parti, ma è notorio che al Sud i vincoli di dipendenza dell’elettore dai partiti sono più accentuati. L’avere, però, sfiorato al primo colpo l’ingresso al Palazzo è per noi motivo di grande orgoglio, specie se si considera che siamo una formazione giovanissima e fino a poco tempo fa quasi sconosciuta”.
A Nuti le urne hanno riservato comunque una beffa.
“E’ triste - dice - dovere constatare che pur essendo il candidato consigliere più votato a Palermo non potrò entrare a Palazzo delle Aquile in virtù di una legge costruita appositamente sulle logiche di potere dei vecchi partiti. E’ questo, comunque , un grandissimo risultato, insperato alla vigilia, che ci spinge a continuare con rinnovato vigore anche in segno di ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto in noi”












