
L'Inps, assistito dall'avvocato Aldo Tagliente, revocherà nei prossimi giorni la costituzione come parte civile nell'udienza preliminare a carico di Daniela Santanchè e altri sulla presunta truffa aggravata allo stesso ente. Lo ha confermato lo stesso legale, precisando che l'istituto ha ottenuto "soddisfazione piena" dal punto di vista risarcitorio. L'ente, che era costituito solo contro i tre imputati persone fisiche, tra cui la ministra, ha ottenuto, infatti, il risarcimento integrale del danno patrimoniale, ossia quegli oltre 126mila euro che le due ex società del gruppo Visibilia avrebbero ottenuto indebitamente come cassa integrazione nel periodo Covid. Versamenti effettuati all'Inps dalle stesse società. In più, stanno arrivando anche i pagamenti per i cosiddetti "danni da disservizio", ovvero circa 10mila euro, e poi pure quelli dei danni non patrimoniali di immagine. Per una cifra totale che è compresa, da quanto si è saputo, tra i 150mila e i 200mila euro.















