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| Cronache Italia

Femminicidio a Camponogara: interrogazione parlamentare su denunce, stalking e protezione

L'onorevole chiede ai ministri di Giustizia e Interno di verificare denunce, valutazione del rischio e misure di protezione per Tania Terrin

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Nella serata del 15 agosto 2026 a Camponogara, in provincia di Venezia, "Tania Terrin, 39 anni, è stata uccisa nella propria abitazione". Secondo le prime ricostruzioni investigative, "responsabile del femminicidio sarebbe l’ex compagno Dino Keber, 43 anni, successivamente trovato morto nella propria abitazione". L’interrogazione parlamentare presentata dalla onorevole Stefania Ascari ai ministri della Giustizia e dell’Interno sottolinea che quanto accaduto "assume contorni ancora più drammatici" perché "Tania avesse già chiesto aiuto alle istituzioni e denunciato comportamenti violenti e persecutori dell’ex compagno". La deputata ricorda che, secondo quanto dichiarato pubblicamente dalla madre della vittima, "la famiglia si sarebbe rivolta alle forze dell’ordine sette o otto volte, attraverso iniziative della stessa Tania, della madre e del padre". L’atto chiede di verificare immediatamente "attraverso l’esame degli atti e delle segnalazioni effettivamente pervenute alle autorità competenti" quante e quali denunce siano state presentate e quale seguito abbiano avuto.

Nell’aprile 2026 Tania aveva denunciato l’ex compagno dopo una gravissima aggressione. Secondo quanto riferito dalla famiglia e riportato dalla stampa, "l’uomo le avrebbe stretto le mani intorno al collo fino a farle perdere i sensi, tanto da rendere necessario il ricorso alle cure del pronto soccorso". A seguito di quella denuncia "sarebbe stato attivato il Codice rosso" e "nei confronti dell’uomo sarebbe stato successivamente adottato, nel mese di giugno, un ammonimento del Questore". Tania aveva inoltre "manifestato concretamente il proprio timore per la presenza dell’ex compagno, arrivando a inviare ai vicini di casa una fotografia dell’uomo e chiedendo loro di non aprirgli qualora si fosse presentato nel palazzo, riferendo di trovarselo frequentemente sotto casa". La denuncia per stalking "non sarebbe stata ritirata" e l’abitazione "sarebbe stata oggetto di controlli periodici da parte dei Carabinieri".

L’interrogazione di Ascari pone una serie di quesiti precisi: quali informazioni fossero nella disponibilità delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria; "quale valutazione del rischio fosse stata effettuata" e se fosse stata aggiornata; "per quali ragioni, a fronte del quadro descritto, nei confronti dell’uomo risultasse adottato l’ammonimento del Questore" e se fossero stati valutati i presupposti per ulteriori misure cautelari o di prevenzione. Chiede inoltre se risultasse che l’uomo "continuasse a presentarsi nei pressi dell’abitazione di Tania" e quale seguito sia stato dato alle relative segnalazioni. "Tania aveva chiesto aiuto. Per questo la sua morte pone una domanda alla quale le istituzioni hanno il dovere di rispondere: se una donna denuncia violenze e persecuzioni, arriva al pronto soccorso e manifesta il timore che il proprio aggressore continui a presentarsi sotto casa, quali meccanismi devono attivarsi affinché quella denuncia si traduca in una protezione effettiva?".

La deputata sottolinea che "non è accettabile che l’onere della sicurezza venga sostanzialmente trasferito sulla donna, costringendola a modificare radicalmente la propria esistenza, abbandonare la propria abitazione, il proprio lavoro e le proprie relazioni per sottrarsi al persecutore". Aggiunge: "è lo Stato che deve assicurare che chi denuncia possa continuare a vivere liberamente e in sicurezza". L’interrogazione chiede al ministro della Giustizia di disporre "con urgenza" accertamenti ispettivi presso gli uffici giudiziari interessati e al ministro dell’Interno una verifica amministrativa sulla gestione delle segnalazioni e sul coordinamento tra le autorità. Chiede inoltre di verificare più in generale "l’effettiva applicazione dei protocolli di valutazione e gestione del rischio nei casi di violenza domestica e stalking".

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