Anniversario Cristina. Sonia Alfano (Presidente Crim): “Ha reso un servizio eccellente alla nostra società”

4 magio 2012
Palermo. “A distanza di cinquantadue anni da quel drammatico 5 maggio 1960 la mancanza di una penna indomabile come Cosimo Cristina, primo giornalista ucciso dalla mafia, si fa ancora sentire forte.
A soli venticinque anni era già un profondo conoscitore degli affari e delle dinamiche della mafia di Termini, di Cefalù e delle Madonie. Per questo fu vigliaccamente ‘suicidato’. Il balletto di ipocrisie che ha caratterizzato questa storia è agghiacciante e ferisce l’animo di tutti i cittadini onesti che credono nel ruolo fondamentale dell’informazione nella lotta alle mafie. Oggi però tutti sappiamo la verità su quella morte e riconosciamo a Cosimo Cristina il merito di aver reso un servizio eccellente alla nostra società, così come gli altri coraggiosi giornalisti uccisi dalla criminalità organizzata”.
Lo ha detto il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Europea (CRIM) Sonia Alfano, in occasione dell’anniversario dell'uccisione di Cosimo Cristina.
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