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''L'attacco è annullato'': il bluff di Trump congela momentaneamente l'armageddon economico - "Perimetri" senza contenuto: la diplomazia dell'ambiguità

Il presidente parla di "perimetri di un accordo", Teheran replica: nessuna intesa, lo stretto resta chiuso

Francesco Ciotti

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''Perimetri'' senza contenuto: la diplomazia dell'ambiguità

Al Jazeera si interroga sulla reale consistenza dell'annuncio di Trump, notando che "non c'è stata alcuna chiarezza da nessuna delle due parti né da alcun paese mediatore regionale" sui reali termini del presunto accordo. Lo stesso Trump, interpellato a bordo dell'Air Force One, ha confermato che i colloqui con l'Iran si sarebbero tenuti lunedì, ma si è rifiutato di fissare una scadenza per la conclusione dell'intesa.

L'agenzia iraniana Mehr ha definito "una nuova menzogna" l'affermazione di Trump secondo cui sarebbe stata Teheran a chiedere la sospensione degli attacchi. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha dichiarato ai giornalisti che l'Iran "non ospiterà delegazioni né sarà ospite di alcun Paese in questi giorni", smentendo così l'imminenza di colloqui diretti con Washington.

L'Associated Press, ripresa da PBS, sintetizza il comportamento di Trump durante il conflitto: "annuncia frequentemente di fermare gli attacchi in Iran, ma questi continuano a verificarsi". Solo pochi giorni prima della sospensione, Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu si erano incontrati a Washington per esplorare "tutte le possibili strade" per contenere il programma nucleare iraniano, tra cui diplomazia, pressione economica e uso della forza militare.

Un funzionario israeliano ha riferito che il presidente statunitense disponeva di tre opzioni concrete, elencate come "un accordo negoziato, la continuazione" del conflitto o un'escalation diretta. Eli Cohen, ministro dell'Energia israeliano e membro del gabinetto di sicurezza di Netanyahu, ha ribadito che "con o senza un accordo... se l'Iran tenterà di riavviare il suo programma nucleare o di potenziare la sua industria missilistica balistica, noi saremo presenti. Interverremo e colpiremo".

 

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