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| Società

L’ennesima bufala: stavolta i droni russi in Polonia

Felice Lima

Davvero quello che stanno facendo gli amici delle lobby delle armi al governo dell'Europa dà la misura del problema.
Inventano una bufala macroscopica al giorno per "giustificare" la loro politica in danno dei loro popoli.
Dopo la colossale panzana dell'attacco al GPS dell'aereo della von der Leyen ora ci sono i droni russi che attaccano la Polonia.
Condivido qui la foto che hanno diffuso di uno di questi, che basta a comprendere l'insensatezza e falsità della cagnara che va in onda a reti unificate. 
E' ovvio che se avessero foto più compromettenti per i russi, avrebbero messo quelle.
Loro stessi - gli autori delle balle - ammettono che si tratta di droni totalmente disarmati e con una autonomia moltissimo inferiore alla distanza fra il confine russo e quello polacco.
Non sapendo che inventarsi, ipotizzano che il viaggio dei droni non avesse obiettivi offensivi, ma di verifica delle contromisure NATO.
In definitiva, tutto depone per una porcata come quella del missile "russo" caduto in Polonia, che poi si scoprì essere ucraino.
Come la distruzione del Nord Stream attribuita ai russi, ma poi ucraina pure quella.
Ma tutto questo non basta a dare la misura delle cose.
Quello che a me lascia stupefatto è come viene trattata questa bufala dei droni russi giocattoli e come viene trattato il fatto che Israele, nelle stesse ore, ha bombardato prima il Qatar e poi lo Yemen. Con bombe vere e non con dronetti di polistirolo attaccati con il nastro adesivo.
Infine, deve fare riflettere il fatto che la Polonia e l'Europa ritengono di potere mandare tonnellate di armi all'Ucraina perché le usi contro la Russia, ma se la Russia si permettesse di bombardare il confine polacco dal quale passano quelle armi la cosa verrebbe giudicata una "provocazione inaccettabile".
E' evidente che il principale crimine dei padroni dell'occidente è quello contro la verità e contro l'intelligenza dei loro popoli.

Tratto dafacebook.com