Anna Foa: ''Con il Ddl l'antisemitismo aumenterà, servirà ricorso alla Consulta"
L’esperta di ebraismo: “La legge è sbagliata perché dà a Israele la licenza di fare qualunque cosa, immune dalle critiche”
"Il ddl antisemitismo passerà, l'unica battaglia che rimane è impugnarla alla Corte costituzionale e sollevare la questione di come verrà applicata sui giornali, guardando ai casi concreti". A dirlo, in un'intervista a Il Fatto Quotidiano, Anna Foa, storica dell'ebraismo, firmataria di un appello di intellettuali ebrei contro il Ddl antisemitismo. "La legge - aggiunge - è sbagliata perché è la definizione da cui parte. È un boomerang che farà aumentare l'antisemitismo invece di combatterlo. Il punto è che un testo considerato buono dieci anni fa non lo è per forza oggi. Ora abbiamo dietro le spalle un genocidio, la minaccia di apartheid per i palestinesi nei Territori occupati e dentro Israele, dove i partiti che li rappresentano vengono esclusi dalla corsa elettorale. Nel 2016, in Israele non era stata ancora varata la legge sul suprematismo ebraico. La situazione attuale è gravissima e questa definizione la alimenta". In cosa è sbagliata? "Perché - prosegue Anna Foa - dà a Israele la licenza di fare qualunque cosa, immune dalle critiche. Il problema non è neanche la definizione, ma gli esempi: l'Ihra dice che è antisemitismo paragonare le attuali vicende del Medio Oriente alla Shoah, il che blocca ogni discussione storiografica. Con la massima stima per Fiano, non è vero che la critica è aperta. Anche se nel testo sono state eliminate le ricadute penali, resta lo stigma". Perché il ddl farebbe aumentare l'antisemitismo? "Perché quando il mondo vedrà che solo Israele è esente da critica cresceranno i sentimenti di antisemitismo”, conclude Foa.
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