Il 27 dicembre 2024, il dott. Hussam Abu Safiya è stato arbitrariamente arrestato. Da allora è detenuto senza incriminazione né processo, sulla base di ordini di detenzione rinnovati a tempo indeterminato ai sensi della Legge sui combattenti illegali.
Dal 3 giugno 2026 è detenuto in isolamento, una misura che si protrae da oltre 15 giorni consecutivi, il limite stabilito dalle Regole Mandela. Un isolamento di questa durata costituisce una violazione del divieto di tortura e di altri maltrattamenti.
Il 16 giugno, la Corte suprema israeliana ha stabilito che resterà in carcere almeno fino a ottobre.
Le sue condizioni di detenzione, così come quelle di altre persone, sono estremamente precarie: è confinato in una cella sotterranea, non ha accesso alle cure mediche e le quantità di cibo sono misere. Abu Safiya ha perso una significativa quantità di peso, circa 40 chili. Negli ultimi mesi sono emerse notizie di maltrattamenti e di possibili torture subite dal pediatra, tra cui ripetuti colpi alla schiena, al collo e al volto.
Abu Safiya è a conoscenza della nostra campagna e dell’attenzione internazionale che il suo caso sta ricevendo. Questa consapevolezza gli dà forza e speranza durante i momenti difficili.
Le autorità israeliane devono scarcerarlo immediatamente. Nel frattempo, devono garantire che sia protetto dalla tortura e da altri maltrattamenti e che abbia accesso a cure mediche adeguate.
Chiedi insieme a noi alle autorità israeliane libertà per il dott. Hussam Abu Safiya!
Tratto da: amnesty.it

















