VIDEO - Repici: pista palestinese della strage di Bologna è uguale a mafia-appalti
In un discorso appassionato e senza filtri, l’avvocato di Salvatore Borsellino, Fabio Repici, ripercorre le bugie e i depistaggi sulla strage di Via d’Amelio e denunciando le responsabilità e le contiguità mai chiarite tra apparati dello Stato, neofascisti e Cosa nostra. Parla della pista “mafia-appalti” come nuovo depistaggio, del ruolo di Paolo Bellini e dei collegamenti con l'ex generale Mario Mori. E poi di Giuseppe Graviano, Berlusconi e Dell’Utri, del caso di Guido Lo Porto e della querela contro Salvatore Borsellino. Un intervento forte, pronunciato accanto a Roberto Scarpinato nel giorno del 34° anniversario della strage, per ricordare il dovere di memoria e la ricerca della verità. La verità non è una chiacchiera al bar. È parresia.
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