VIDEO - Duemila Secondi: la sentenza 'Ndrangheta stragista e il vertice NATO di Ankara
Nuova puntata di “Duemila Secondi”, il podcast di ANTIMAFIADuemila che ogni settimana approfondisce i principali temi di cronaca
La conclusione del secondo processo d'appello 'Ndrangheta stragista, con la sentenza di condanna all'ergastolo nei confronti di Giuseppe Gravina e Rocco Santo Filippone, e la situazione mondiale con l'esito del recentissimo vertice Nato di Ankara sono gli argomenti affrontati nell'ultima puntata di “Duemila Secondi”, il podcast di ANTIMAFIADuemila che ogni settimana approfondisce i principali temi di cronaca, giustizia, mafia e politica internazionale con le analisi dei giornalisti della redazione.
Ad aprire la puntata è il caporedattore di ANTIMAFIADuemila Aaron Pettinari, nei giorni scorsi è presente a Reggio Calabria proprio in occasione del processo.
"Entrambi i boss sono ritenuti responsabili, in qualità di mandanti, di quegli attentati ed omicidi avvenuti tra il dicembre 1993 e il febbraio 1994, in cui persero la vita anche gli appuntati Antonino Fava e Vincenzo Garofalo - ha ricordato - La Cassazione aveva annullato con rinvio la precedente sentenza d'appello, ma aveva già sancito che questi delitti si inseriscono all'interno della strategia stragista di attacco allo Stato degli anni Novanta. Ed è per questo che è estremamente importante questo processo". Nel suo intervento Pettinari, assieme al conduttore Karim El Sadi, ha invitato tutti gli ascoltatori ad essere presenti il prossimo 19 luglio a Palermo per rispondere all'appello di Salvatore Borsellino, non solo per ricordare il giudice Paolo e gli agenti della scorta, ma anche partecipare attivamente ed impedire che si metta una pietra tombale alla ricerca della verità con ricostruzioni accomodanti che cercano di ridurre le stragi ad una mera questione di mafia e appalti.
Passando ad altro tema con Francesco Ciotti si è parlato del quadro internazionale, partendo dal meeting di Ankara della Nato. "Non sono uscite belle cose. E' emerso il dato inequivocabile che l'Europa vuole preparare la terza guerra mondiale con la Russia. Con l'America che resta in sintonia. Si è detto che la Russia sarà una minaccia a lungo termine e sono stati confermati pesanti finanziamenti all'Ucraina per le armi. E si inizia a parlare anche di una dottrina di attacchi in profondità contro la Russia".
Una situazione grave anche in Iran dove il Presidente Trump da una parte ha dichiarato che si negozierà, ma dall'altra ha anche detto che il "cessate il fuoco" è finito.
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