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VIDEO - Mondani: ‘‘Mori ha scritto a Mattarella per chiedere alla Rai trasmissioni riparatorie’’

Il giornalista commenta la denuncia del generale a Report: “La storia ci dirà perché si mette sulle spalle un depistaggio come quello della pista mafia-appalti”

Karim El Sadi

mondani int viadamelio insta

Il giornalista di Report Paolo Mondani è intervenuto sulla denuncia presentata dal generale Mario Mori nei confronti della redazione della trasmissione, ripercorrendo le iniziative intraprese dall'ex comandante del ROS contro le inchieste realizzate negli ultimi anni.
"Il generale Mori e il suo avvocato hanno presentato, per i pezzi che io ho fatto in questi anni – parliamo di 14 puntate sulle stragi di mafia del 1992-93 e di altre sulla pista nera – due lettere di 26 pagine ciascuna al Presidente della Repubblica, chiedendo che Sergio Mattarella stimolasse la Rai affinché realizzasse delle trasmissioni che funzionassero da risarcimento per le cose cattive e sbagliate, secondo loro, che avevamo detto", ha dichiarato ad ANTIMAFIADuemila a margine dell’evento di commemorazione della strage di via d’Amelio a Palermo. Il giornalista ha poi riferito dell'ultimo passo compiuto dal generale Mori: "Negli ultimi giorni, approfittando della vicenda che coinvolge Sigfrido Ranucci, il generale Mori ha mandato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma nel quale chiede che vengano svolte indagini per capire se tutto quello che abbiamo detto nell'ultima puntata, intitolata 'Le piste nere', corrisponde o meno a verità".
Entrando nel merito delle ricostruzioni proposte da Report, Mondani ha ribadito la distanza dalle conclusioni sostenute da Mori: "Quello che posso dire è che non conveniamo sulle sue conclusioni, quelle che ha portato anche in Commissione parlamentare antimafia, per quanto riguarda il movente delle stragi e, in particolare, della strage di via d'Amelio e della pista 'mafia-appalti'. Anzi, noi riteniamo che quella sia un vero depistaggio".
Infine, il giornalista ha lanciato un interrogativo sul ruolo dell'ex ufficiale del ROS: "E allora perché un uomo della forza di Mario Mori si mette sulle spalle quello che io non ho dubbi a definire un depistaggio? La storia ce lo dirà".

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