Israele abborda la Global Sumud, arrestati 175 volontari in acque internazionali: ''E’ pirateria''

Intercettate 22 barche al largo di Creta, 55 gli italiani a bordo. Indetti presidi in tutta Italia, le opposizioni al governo: “Subito informativa sugli attacchi”
La Global Sumud Flotilla, diretta nella Striscia di Gaza per portare aiuti umanitari, è stata intercettata nella notte dalle motovedette israeliane a ovest di Creta in acque internazionali, “sostanzialmente europee”, denuncia la missione. Il ministero degli Esteri israeliano ha dichiarato che la Marina ha fermato circa 175 attivisti della Global Sumud Flotilla e intercettato 21 delle 58 imbarcazioni. Di questi 175, 55 sono italiani. In un video diffuso su Telegram si vede un equipaggio di una imbarcazione della Flotilla a mani alzate e un soldato armato salire a bordo. "Escalation pericolosa e senza precedenti - il commento degli attivisti - il rapimento di civili nel mezzo del Mediterraneo, a oltre 960 chilometri da Gaza, sotto gli occhi del mondo intero. Si tratta di pirateria. I governi devono agire ora per proteggere la Flotilla e ritenere Israele responsabile di queste flagranti violazioni del diritto". I militari sono saliti con armi spianate, puntando laser agli attivisti, nelle ore precedenti all’abbordaggio hanno invece disturbato i segnali e inviato droni avvisando che sarebbero stati intercettati se avessero continuato la rotta verso la Striscia di Gaza.
È stato un atto di “pirateria”, denuncia la Global Sumud Flotilla. Almeno 22 imbarcazioni su 58 sono state abbordate dalla Marina israeliana a oltre 600 miglia nautiche da Tel Aviv.
Le telecamere di bordo e i racconti che corrono sulle chat dei volontari documentano gli abbordaggi, armi in pugno, con gommoni, motovedette e almeno una fregata. Le persone costrette a mettersi in ginocchio a quattro zampe e a spostarsi a prua. Intercettate, secondo l’elenco delle ore 5 locali, la barca madre Saf Saf e le barche Arkham III, Bella Blue, Romantica, Goleta, Eros I, Esplai, Mystere, Magic Boat, Ghea, Snap, Eros, Tam Tam, Nagual, Marea, Bribon, Batoo, Freia, Bianca, La Pinya e Holy Blue. Tra le decine di persone di cui non si conosce la sorte ci sono anche giornalisti e palestinesi con passaporti europei.
“Si tratta del sequestro illegale di esseri umani in alto mare al largo di Creta, una dimostrazione del fatto che Israele può agire in totale impunità, ben oltre i propri confini, senza subire alcuna conseguenza”, si legge in un comunicato della Flotilla, che chiede che fine abbiano fatto le persone “sequestrate”. Dalla Freedom Flotilla Italia arriva una dura condanna all’abbordaggio chiedendo la protezione dei volontari al governo.
“Chiediamo al governo italiano di attivare immediatamente tutti i canali diplomatici per garantire la sicurezza degli attivisti coinvolti, assumere una posizione pubblica chiara e inequivocabile, esprimendo condanna per l'uso della forza contro civili in acque internazionali e promuovere iniziative di tutela e protezione per i cittadini e le cittadine impegnati in missioni umanitarie". “L'Italia - si legge nella nota - si faccia promotrice, in sede europea, di una presa di posizione comune e netta che includa una condanna formale dell'accaduto, la sospensione delle relazioni politiche e diplomatiche con l'Israele, l'adozione di misure sanzionatorie coerenti con il diritto internazionale". Durissima nota anche dalla Turchia. L’operazione, sottolinea il ministro degli Esteri, è "un atto di pirateria". "Attaccando la Global Sumud Flotilla, che mirava a richiamare l'attenzione sulla catastrofe umanitaria che sta colpendo la popolazione oppressa di Gaza, Israele ha preso di mira i valori umanitari e il diritto internazionale", si legge nella nota, con cui si annuncia anche di aver adottato "tutte le misure necessarie" per tutelare i propri cittadini e gli altri passeggeri a bordo. Alla comunità internazionale Ankara chiede di "adottare una posizione unitaria contro questo atto illecito di Israele". Oscar Camps, fondatore della Ong Open Arms, segnala la complicità dell’Unione Europea nell’abbordaggio. “La flottiglia è stata intercettata dalla marina israeliana e perseguitata da droni a 670 miglia dalle loro acque territoriali, in zona SAR di responsabilità greca, mentre Frontex osservava dall’alto. Questa - segnala - è pirateria e avviene in una zona Sar europea, a sole 45 miglia dalla Grecia. Cosa fa l’Europa? Signora Von der Leyen adesso ci spieghi chi guida l’Ue”. Intanto le opposizioni di Pd e M5S hanno chiesto congiuntamente un'informativa urgente alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai ministri della Difesa e degli Esteri Guido Crosetto e Antonio Tajani. Quest’ultimo ha reso noto di aver chiesto “spiegazioni” al governo israeliano e a quello greco sull’abbordaggio. Oggi in venti città italiane si terranno presidi di solidarietà per chiedere al governo di attivarsi per la liberazione dei volontari e di condannare l’abbordaggio israeliano.
Foto d'archivio © Imagoeconomica
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