Strumenti di accessibilità
Skip to main content
| Topnews

''Ardita alla Dna, il Csm scelga il merito''

L'appello del Coordinamento associazioni e familiari vittime stragi e attentati

AMDuemila

Il Coordinamento nazionale delle associazioni e dei familiari delle vittime di stragi e attentati interviene sulla nomina del nuovo Procuratore nazionale antimafia aggiunto e lancia un appello al Consiglio superiore della magistratura affinché la scelta avvenga esclusivamente sulla base del merito e delle competenze maturate nel contrasto alla criminalità organizzata. 

Nel comunicato, il Coordinamento esprime "forte preoccupazione" per l'evoluzione della procedura di nomina: "Le notizie pubblicate, le indiscrezioni emerse, le strane 'campagne delegittimanti' avviate da alcune testate nazionali, lasciano intuire che non si cerchi un candidato titolato al ruolo da ricoprire, ovvero, con esperienza e capacità accertate di contrasto alle mafie, ma piuttosto un candidato più in sintonia con il 'pensiero governativo'.

Pur precisando di non voler mettere in discussione il valore degli altri magistrati in corsa, scrivono, "non si comprende come una procedura che pareva lineare e veloce per accreditare Sebastiano Ardita, per gli indubbi titoli posseduti, quale miglior candidato al ruolo di vice capo DNA, improvvisamente e incomprensibilmente si sia avvitata su vincoli non meglio precisati e con la ricerca di nuove candidature che appaiono, a noi osservatori esterni, ma non certo indifferenti, poco affini al ruolo da ricoprire e ai compiti da affrontare".
E poi ancora mettono in evidenza ciò che sta avvenendo in Commissione parlamentare antimafia: "Tanto scrupolo istruttorio non trova invece riscontro, sempre sul fronte antimafia, quando la Commissione parlamentare antimafia procede in maniera ideologica rifiutando ogni serio confronto con le nostre Associazioni che le vicende trattate l'hanno vissute sulla propria pelle e costantemente seguite nel tempo solo per esigenza di verità. La Commissione il confronto lo cerca e lo esibisce invece con coloro che, strumentalmente, condividono solo il punto di vista unilaterale della Presidenza Colosimo, mentre rimangono in sospeso vicende che nulla hanno a che vedere con 'mafia appalti'".

Anche per questo il Coordinamento esprime la propria preoccupazione: "Non vorremmo che anche le delicatissime attività della DNA, sulla cui efficienza e efficacia confidiamo, possano essere condizionate da certe logiche di schieramento: si invita quindi codesto CSM a procedere con decisione alla nomina del Procuratore nazionale antimafia aggiunto, tenendo conto delle aspettative dei familiari delle vittime di stragi e terrorismo che chiedono un profilo di altissimo livello, non inferiore a quello, ad esempio, di Sebastiano Ardita".

A sottoscrivere il documento sono alcune delle principali voci dell'associazionismo antimafia e dei familiari delle vittime delle stragi:

Paolo Bolognesi
Presidente onorario dell’associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna  

Salvatore Borsellino
Presidente Movimento Agende Rosse e fratello del magistrato Paolo Borsellino, ucciso nella strage di Via D’Amelio 

Paolo Lambertini
Presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna

Sergio Amato
Figlio del Giudice Mario Amato, ucciso dai NAR 

Nunzia Agostino
Sorella dell’agente di polizia Nino Agostino, ucciso a Villagrazia di Carini 

Flora Agostino
Sorella dell’agente di polizia Nino Agostino, ucciso a Villagrazia di Carini 

Paola Caccia
Figlia del magistrato Bruno Caccia, ucciso a Torino dalla ‘ndrangheta 

Giuseppa Catalano
Sorella dell’agente di polizia Agostino Catalano ucciso nella strage di Via D’Amelio 

Tommaso Catalano
Fratello dell’agente di polizia Agostino Catalano ucciso nella strage di Via D’Amelio 

Daniele Gabbrielli
Vicepresidente Associazione tra i Familiari delle Vittime della strage di Via dei Georgofili 

Roberta Gatani
Nipote del magistrato Paolo Borsellino, ucciso nella strage di Via D’Amelio 

Luana Ilardo
Figlia di Luigi Ilardo, ucciso a Catania mentre stava per entrare nel programma di protezione per i collaboratori di Giustizia 

Angela Manca
Madre dell’urologo Attilio Manca, ucciso dalla mafia 

Gianluca Manca
Fratello dell’urologo Attilio Manca, ucciso dalla mafia

Rosaria Manzo
Presidente Associazione Familiari Vittime della strage del Rapido 904 

Manlio Milani
Presidente Associazione Familiari Vittime della strage di Piazza della Loggia 

Brizio Montinaro
Fratello dell’agente di polizia Antonio Montinaro, ucciso nella strage di Capaci 

Donata Montinaro
Sorella dell’agente di polizia Antonio Montinaro, ucciso nella strage di Capaci 

Nino Morana
Nipote dell’agente di polizia Nino Agostino, ucciso a Villagrazia di Carini 

Stefano Mormile
Fratello dell’educatore carcerario Umberto Mormile, ucciso dalla ‘ndrangheta 

Nunzia Mormile
Sorella dell’educatore carcerario Umberto Mormile, ucciso dalla ‘ndrangheta 

Federico Sinicato
Presidente Associazione Familiari Vittime della strage di Piazza Fontana 

Franco Sirotti
Fratello di Silver Sirotti, vittima della strage del Treno Italicus

ARTICOLI CORRELATI

Giochi di potere per la Dna contro Sebastiano Ardita

Csm e la corsa alla Dna: nominati Ardita e Imbergamo per il ruolo di vice-Mellillo

Di Matteo: ''Ardita non gradito al sistema, grave il ritorno in Commissione per la nomina di aggiunto della Dna''

Tra Ardita e Fusco alla Dna il CSM si aggrappa ai cavilli e si spacca senza decidere

Csm: ostacoli contro Ardita in corsa per il posto di vice capo alla Dna 

Foto © Paolo Bassani