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Anna Vinci: "Retaggio della P2 fa sì che la Repubblica abbia a che fare con Vannacci"

La biografa di Tina Anselmi lancia l’allarme su Fahrenheit Rai Radio 3

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Anna Vinci, biografa di Tina Anselmi e autrice de I diari segreti di Tina Anselmi, ha dichiarato sul canale Fahrenheit Rai Radio 3 che "il vero retaggio della P2, il linguaggio manipolato che parla in codice per gli adepti e che usa minacciare, lo vediamo" con "chi non sta da quella parte d’ombra dove si manovra perché la nostra Repubblica abbia a che fare con Vannacci".
Tina Anselmi, partigiana e primo ministro donna della Repubblica italiana, "non sarebbe mai andata al Senato con la presidenza di La Russa” dal momento che “è stata veramente non una donna sola nelle istituzioni, ma una donna che le istituzioni non sono riuscite a far tacere". Ha ricordato le sue inchieste, come quella sul cardinale “Marcinkus e lo IOR” oltre che quella sulla P2.
Ad oggi le istituzioni hanno il suo stesso coraggio e la sua intransigenza?
"E allora questa domanda la vogliamo fare alla cosiddetta opposizione? Perché l’opposizione, il PD ha messo— io lo chiedo in continuazione: mi spiegate perché avete messo la fotografia di Tina Anselmi sulla tessera del PD? Ecco, questo va chiesto a chi si dice seguace di Tina Anselmi". Ha rimarcato poi che "Tina Anselmi è di tutte quelle persone che credono nel bene della Repubblica italiana fondata sulla Costituzione. Questo è il vero spartiacque" ha detto ricordando quando aveva predetto il ritorno dell’estrema destra in Italia.
"Mi ricordo che una volta disse, stanno tornando, stanno tornando. Poi chiuse gli occhi": “Lei indicava proprio questo rigurgito fascista" che oggi torna ad affacciarsi sulla scena politica.
Tina Anselmi, ricordiamo, è stata staffetta partigiana con il nome di battaglia Gabriella, prima donna ministro della Repubblica (Lavoro nel 1976 e Sanità), presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia P2, resta secondo Anna Vinci una “partigiana della democrazia” che non accettò compromessi né silenzi di fronte ai poteri occulti. 

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Foto © Piero Di Stefano