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"Uniti sotto lo stesso casco": a Pozzallo il Forum sindacale dell'Euromediterraneo

Alberto Castiglione

Cooperazione internazionale, diritti dei lavoratori e politiche migratorie. Sono questi i temi al centro del Forum sindacale dell'Euromediterraneo, promosso dalla Fillea Cgil, che ha preso il via questa mattina a Pozzallo, nella cornice dello Spazio Cultura "Meno Assenza”. Lo slogan dell'evento, "Uniti sotto lo stesso casco", racchiude l'obiettivo profondo dell'iniziativa: costruire un fronte comune transnazionale per la tutela dei lavoratori edili, superando i confini geografici e politici in un'area complessa e strategica come il bacino del Mediterraneo. I lavori del primo panel sono iniziati alle ore 9:30 con i saluti istituzionali di Roberto Ammatuna (Sindaco di Pozzallo), che ha sottolineato la vocazione all'accoglienza e al dialogo della città marittima. A seguire, gli interventi di Giuseppe Roccuzzo (Segretario Generale CGIL Ragusa) e Antonio Di Franco (Segretario Generale Fillea Cgil Nazionale) hanno introdotto le linee guida del Forum, ribadendo l'importanza del sindacato come ponte tra culture e baluardo di legalità e sicurezza sul lavoro. Il cuore del dibattito, moderato dal giornalista di AntimafiaDuemila Alberto Castiglione, ha visto il confronto tra autorevoli esperti e rappresentanti sindacali provenienti da diversi Paesi europei e del Nord Africa. Al centro delle relazioni, il legame indissolubile tra flussi migratori e settore delle costruzioni.
Il quadro normativo e le sfide sul campo sono stati delineati da Feliciano Iudicone, Dipartimento immigrazione Fillea Cgil Nazionale e Katry Mohamed Shahin coordinamento Migranti Fillea Cgil e Fillea Milano.
Successivamente, la parola è passata agli ospiti internazionali, che hanno portato la testimonianza dei rispettivi Paesi: Jean Pascal François, segretario internazionale FNSCBA CGT (Francia) Plamena Parteniotis segretario internazionale FCIW Podkrepa (Bulgaria) Taieb Bahri segretario generale FGBB (Tunisia) Marko Tanasić esperto in Politiche dell’Immigrazione ZSSS (Slovenia) Khaled Abu Zhour, segretario per il settore Costruzioni PGFTU (Palestina) . Le relazioni hanno evidenziato come il settore edile sia spesso il primo porto d'approdo per i lavoratori migranti. Garantire standard di sicurezza europei, combattere il caporalato e favorire l'integrazione attraverso il lavoro regolare rimangono le priorità assolute per tutte le sigle sindacali presenti. Il Forum di Pozzallo si conferma un laboratorio fondamentale per gettare le basi di una rete euromediterranea della contrattazione e della tutela. L'incontro dimostra che, di fronte alle sfide globali del mercato del lavoro e delle migrazioni, la risposta sindacale non può che essere globale, solidale e, appunto, unita sotto lo stesso casco.