David Rossi, nuovo sopralluogo dei Ris a Siena: focus sulle lesioni controverse
In arrivo un nuovo consulente per la Commissione. Martedì in audizione Antoniozzi, ex dipendente Mps mai ascoltato prima.

Proseguono le attività della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte di David Rossi, l'ex responsabile della Comunicazione del Monte dei Paschi di Siena precipitato dalla finestra del suo ufficio a Palazzo Salimbeni il 6 marzo 2013. Tra circa dieci giorni il Raggruppamento Investigazioni Scientifiche (Ris) dei Carabinieri tornerà a Siena per effettuare un nuovo sopralluogo nel vicolo di Monte Pio, dove il corpo di Rossi venne ritrovato senza vita. L'attività sarà svolta insieme al tenente colonnello Adolfo Gregori, consulente della Commissione.
A confermarlo è stato Gianluca Vinci, presidente della Commissione parlamentare, che ha annunciato la chiusura temporanea del vicolo dove Rossi ha perso la vita per consentire nuovi rilievi degli investigatori. Per le operazioni verrà utilizzato un laser scanner, in grado di effettuare misurazioni molto precise della scena. L'obiettivo è acquisire nuovi elementi utili alle indagini sulla misteriosa sagoma che compare in uno dei filmati registrati nel vicolo subito dopo la caduta dell'ex manager.
Nominato il nuovo consulente ortopedico
Nel frattempo la Commissione ha nominato un nuovo consulente tecnico: si tratta del medico ortopedico Marco Nigrisoli, professionista con una lunga esperienza nel settore della traumatologia e già responsabile del pronto soccorso dell'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna dal 2011 al 2023. Si tratta di una scelta che si inserisce nell'approfondimento di alcune lesioni riscontrate sul corpo di David Rossi, considerate dagli esperti elementi meritevoli di ulteriori approfondimenti tecnici e investigativi. In particolare, l'attenzione si concentrerà sulle ferite presenti agli arti superiori, tra cui quelle al gomito e al polso, che secondo gli accertamenti in corso potrebbero non essere immediatamente riconducibili alla sola caduta dalla finestra.
Il lavoro di Nigrisoli andrà ad affiancarsi a quello già svolto da altri esperti, nel tentativo di completare la perizia relativa a una possibile aggressione subita da Rossi prima della caduta dalla finestra del suo ufficio e di ricostruire l'esatta dinamica che l'ha preceduta. Nonché il possibile coinvolgimento di una o più persone. Un lavoro senz'altro complesso, che richiede tempo per essere portato a termine. I risultati potrebbero infatti arrivare solo a fine estate.
Le altre piste al vaglio della Commissione
Parallelamente proseguono anche altri approfondimenti. Uno dei filoni riguarda lo stato psicofisico di Rossi nel momento in cui venne inviata la nota e-mail interpretata dagli inquirenti come un possibile messaggio di addio, oltre ai bigliettini ritrovati nel cestino accanto alla sua scrivania.
Un secondo fronte investigativo riguarda invece l'analisi delle comunicazioni ricevute dall'ex dirigente nei giorni precedenti la morte. L'attenzione degli esperti si concentra in particolare sulle e-mail, sulle telefonate e sul tema delle sponsorizzazioni e dei relativi flussi di denaro.
Nell'ambito delle attività istruttorie, martedì prossimo alle ore 11 sarà ascoltato in audizione Stefano Antoniozzi, ex dipendente del Monte dei Paschi di Siena e collega di lavoro di Rossi. Secondo quanto riferito dal presidente Vinci, si tratta di una persona che non era mai stata sentita nelle precedenti fasi investigative.
Fonte: Adnkronos
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