Racket, nuove intimidazioni contro attività commerciali tra Sferracavallo e Tommaso Natale

Tre bottiglie incendiarie lasciate davanti a due locali della borgata e a un ristorante di Tommaso Natale
Nel quartiere di Sferracavallo e nella zona di Tommaso Natale si è registrata una nuova escalation intimidatoria riconducibile al racket delle estorsioni. Tre bottiglie incendiarie sono state lasciate davanti a una pizzeria e a una pasticceria di Sferracavallo e a un ristorante di Tommaso Natale. Il timore è che possa esserci una recrudescenza delle dinamiche mafiose nell’area nord di Palermo.
Secondo gli investigatori, le intimidazioni potrebbero rappresentare una risposta alla mobilitazione pubblica organizzata nei giorni scorsi contro la criminalità. Sabato scorso, infatti, davanti al ristorante Brigantino, oltre duecento tra commercianti e residenti avevano partecipato a una manifestazione di solidarietà nei confronti dei titolari dell’attività colpita il 25 aprile da un raid armato con colpi di Kalashnikov.
Le bottiglie con la benzina sono state lasciate in punti ben visibili, senza messaggi o rivendicazioni. I carabinieri della compagnia di San Lorenzo e del nucleo investigativo del reparto operativo hanno avviato accertamenti acquisendo immagini delle telecamere presenti nella zona. I video di sorveglianza della pizzeria Sunset avrebbero ripreso un’utilitaria scura ritenuta potenzialmente collegata agli episodi, ma ulteriori verifiche riguarderebbero anche gli impianti di sorveglianza installati nei pressi della chiesa di piazza Marina e del ristorante Ulisse. Resta il fatto che, al momento, non viene confermato ufficialmente che dietro i tre episodi vi sia la stessa mano, anche se le modalità operative presentano diversi elementi comuni.
La prima bottiglia è stata scoperta intorno alle quattro del mattino dal personale della pasticceria Sweet Life. La seconda è stata rinvenuta alcune ore dopo davanti alla pizzeria Sunset, gestita dai fratelli dei titolari della pasticceria. La terza è stata trovata in tarda mattinata davanti al ristorante Ulisse.
Negli ultimi mesi il territorio di Sferracavallo era già stato interessato da altri episodi simili. Lo scorso novembre erano finite nel mirino diverse attività commerciali, tra cui il bar del Golfo, la trattoria Temptation e i ristoranti Grecale e Delfino. A settembre, invece, una rissa culminata in una sparatoria durante la festa dei santi Cosma e Damiano sarebbe maturata, secondo le ricostruzioni investigative, nell’ambito di un tentativo estorsivo ai danni del pub Il Tranquillone da parte di giovani provenienti dal quartiere Zen.
Fonte: La Repubblica
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