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| Cronaca

Operazione "Whisper", 23 misure cautelari contro due organizzazioni del narcotraffico tra Puglia, Albania e Calabria

La Direzione investigativa antimafia (Dia) ha eseguito dalle prime ore della mattina un'ordinanza di custodia cautelare...

AMDuemila

La Direzione investigativa antimafia (Dia) ha eseguito dalle prime ore della mattina un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 23 persone, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Ventuno degli indagati sono stati condotti in carcere, mentre per altri due sono stati disposti gli arresti domiciliari. Le accuse, a vario titolo, riguardano l'associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
L'operazione, denominata "Whisper", interessa le province di Lecce, Brindisi, Bari, Roma, Vibo Valentia e Matera e rappresenta l'evoluzione dell'inchiesta "Ura", sviluppata tra il 2021 e il 2022 dal Centro operativo della Dia di Bari. Quell'indagine aveva già documentato l'esistenza di un articolato sistema di traffico di droga gestito da un'organizzazione albanese con base a Durazzo e ramificazioni nel Salento.
Le successive attività investigative, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce tra il 2022 e il 2025, hanno consentito agli investigatori di ricostruire l'operatività di due distinte associazioni criminali ritenute impegnate nell'importazione e nella distribuzione internazionale di cocaina, eroina, marijuana e hashish.
Secondo l'impianto accusatorio, una delle organizzazioni operava principalmente nella provincia di Brindisi, con particolare riferimento al comune di Oria, mentre la seconda aveva il proprio centro operativo nel capoluogo salentino. Entrambi i gruppi avrebbero potuto contare su canali di approvvigionamento riconducibili ad ambienti criminali albanesi e calabresi e sulla disponibilità di armi da fuoco.
Le indagini hanno inoltre evidenziato un'organizzazione logistica strutturata. Per il trasporto dello stupefacente lungo la tratta internazionale tra Italia e Albania sarebbero stati impiegati come corrieri minori, donne e cittadini albanesi, che avrebbero utilizzato autobus di linea per movimentare la droga tra i due Paesi.
Nel corso dell'inchiesta gli investigatori hanno sequestrato complessivamente circa 58 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra cui 3 chilogrammi di cocaina, 30 chilogrammi di eroina e 25 chilogrammi di marijuana. Sono stati inoltre individuati due laboratori attrezzati per il taglio e il confezionamento della droga.
L'attività investigativa ha portato anche al sequestro di due pistole complete di munizionamento e all'arresto in flagranza di 15 persone, tra cui due donne, tre cittadini albanesi e un latitante originario di Oria ritenuto particolarmente pericoloso. Secondo gli investigatori, quest'ultimo era inserito in contesti riconducibili alla criminalità organizzata e si era sottratto alla cattura nonostante fosse destinatario di diversi provvedimenti restrittivi emessi sia dall'autorità giudiziaria italiana sia da quella estera per differenti reati.
Con l'operazione "Whisper", la Direzione distrettuale antimafia di Lecce e la Dia ritengono di aver disarticolato due delle principali organizzazioni attive nel traffico internazionale di stupefacenti tra Albania e Sud Italia, ricostruendone i canali di approvvigionamento, le modalità operative e la rete di distribuzione sul territorio nazionale.

Foto © Imagoeconomica