Intimidazioni a tappeto a Isola delle Femmine, bottiglie di benzina e pizzo ai lidi

L’arcivescovo Lorefice incontrai i cittadini a Sferracavallo dopo i raid della scorsa settimana: “Palermo è abituata a superare le prove più forti”
Ancora paura e intimidazioni nei lidi della periferia di Palermo. Questa mattina sul litorale di Isola delle Femmine, alle porte di Palermo, davanti a diversi lidi è stata ritrovata una bottiglietta contenente benzina con sopra incollato un foglio di carta a quadretti con la scritta inequivocabile di richiesta di pizzo: "5.000".
Dalle prime ricostruzioni, il messaggio intimidatorio sarebbe stato recapitato a tappeto su tutto il litorale. I carabinieri hanno avviato le indagini e stanno visionando i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare gli autori del gesto. Intimidazioni con le stesse modalità erano state fatte ai commercianti di Sferracavallo. Ad altri il messaggio era stato fatto arrivare con colpi di mitra, fucile e pistole contro le attività commerciali. Ieri l’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice ha raggiunto Sferracavallo per incontrare la comunità colpita. “Palermo è abituata a superare le prove più forti, supereremo insieme anche questo. Nessuno ci mette paura”, ha affermato. “Scegliamo di parlare: nessuno può pensare di intimidire e nessuno ha paura. Siamo qui per dare coraggio a chi si sente invece intimidito. È un compito di noi tutti, a maggior ragione della comunità cristiana. Chi fa questi atti intimidatori lo fa nel buio, nel nascondimento, non può venire alla luce. Nessuno ha paura”, ha ribadito.
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