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| Cronaca

Corruzione: indagato a Palermo l’ex vice presidente di Regione Gaetano Armao

Sotto indagine anche il deputato regionale Giuseppe Geremia Lombardo, nipote di Raffaele Lombardo

AMDuemila

L'ex vicepresidente della Regione siciliana Gaetano Armao è indagato per corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio e corruzione per l'esercizio della funzione. Per lui, marito dell'ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio Giusi Bartolozzi, la Procura di Palermo ha chiesto l'arresto. Armao verrà interrogato nei prossimi giorni. Con lui sono indagati altri otto. Per tutti e nove i magistrati hanno chiesto l'arresto. Si tratta di: Giuseppe Argirò, Benedetta Costanzo, Giuseppe Geremia Lombardo, Mario Lupo, Marco Malacarne, Pietro Luigi Matta, Sergio Vella e Luigi Zancla. Stamani la procura, guidata da Maurizio de Lucia, ha disposto anche una perquisizione presso gli studi di Amro, sia a Palermo che a Roma e presso la sua abitazione. L'inchiesta riguarderebbe un giro di "mazzette" nell'ambito della Commissione tecnica specialistica regionale per le autorizzazioni ambientali, che fino a pochi mesi fa era presieduta da Armao. Si tratta di progetti industriali, energetici che devono essere approvati proprio da Armao. Gli inquirenti ritengono che dietro quelle richieste ci fosse un sistema illecito di corruzione. Insieme a quello di Armao, tra i nomi degli indagati spicca quello deputato regionale dell'Mpa Giuseppe Geremia Lombardo, nipote dell'ex governatore Raffaele Lombardo. Sulle istanze si pronuncerà il gip dopo gli interrogatori preventivi. La Procura di Palermo avrebbe raccolto decine di prove, costituite da intercettazioni, foto e video. I poliziotti della Squadra mobile, guidati da Antonio Sfameni, hanno documentato tutti i passaggi del denaro che adesso sono agli atti dell'inchiesta, coordinata dalla Procuratrice aggiunta Francesca Mazzocco. Sono tre gli episodi di corruzione contestati ad Armao e al consulente legale Pierluigi Matta.

Foto © Imagoeconomica