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| Cronaca

Caso David Rossi: ''I biglietti scritti sotto costrizione, con lui forse un’altra persona''

In Commissione parlamentare d’inchiesta sentiti un grafologo e un medico legale come consulenti: “Anomala la dinamica della caduta”

AMDuemila

Alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, ex capo della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena, sono stati sentiti ieri il medico legale Francesco Introna e il grafologo forense Giuseppe Sofia. Entrambi hanno evidenziati elementi che, secondo le loro consulenze, metterebbero in discussione la ricostruzione di una semplice caduta dalla finestra dell’ufficio di Rocca Salimbeni. Il medico legale ha definito “anomala” la dinamica della caduta visibile nei fotogrammi, osservando che chi si toglie la vita con una caduta si lancia nel vuoto e non “con la faccia rivolta verso il muro”, come si vede nelle immagini. Non solo. Al centro dell’audizione è finita la lesione al fegato: la posizione della ferita e dell’ecchimosi addominale, secondo Introna, non sarebbe compatibile con la dinamica descritta dalle consulenze precedenti. La localizzazione della lesione, ha detto, “consente alla medicina legale di mettere un uguale: lesione contusiva violenta”, e come cause possibili ha indicato “pugno, ginocchiata o calcio”. Poi è stato il turno del grafologo forense Giuseppe Sofia, che ha illustrato le analisi sui tre bigliettini ritrovati nell’ufficio a Rocca Salimbeni la sera del 6 marzo 2013 (data della morte dell’ex capo comunicazione di Mps). Pur riconoscendo nella grafia la mano di Rossi, Sofia ha evidenziato anomalie significative: tratti frammentati, pressione irregolare, assenza di spontaneità e una scrittura “non libera nei movimenti, ma parzialmente controllata”. Il grafologo è arrivato a ipotizzare la presenza di un’altra persona al momento della redazione dei messaggi, non escludendo che le parole potessero essere state dettate. In molte parole, inoltre, il tratto rimane “accentuatamente marcato fino alla fine”, senza la naturale sfumatura tipica di una scrittura spontanea. La commissione da alcuni mesi indagano per omicidio, escludendo pertanto la pista del suicidio. La svolta è arrivata dopo la perizia svolta dai carabinieri del Ris secondo la quale David Rossi fu tenuto al polso sinistro da qualcuno, appeso al balcone del suo suo ufficio.

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