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| Cosa Nostra

Suicida in carcere Bernardo Pace, collaboratore di giustizia dell’inchiesta Hydra

AMDuemila

Aveva da poco deciso di raccontare tutto ai pubblici ministeri della Dda di Milano sul sistema mafioso lombardo

Il collaboratore di giustizia Bernardo Pace, 62 anni, noto come 'Dino di Trapani' si è tolto la vita impiccandosi in una cella del carcere torinese Lorusso e Cutugno. Inizialmente detenuto a Opera, era stato trasferito nel capoluogo piemontese dove si trovava in una cella di isolamento, e da pochissimo aveva deciso di collaborare con i pubblici ministeri della Dda di Milano. Pace è tra i condannati nel processo Hydra.
La Procura di Torino potrebbe decidere di disporre l'autopsia. Siciliano, originario della provincia di Trapani, Pace era stato condannato lo scorso gennaio al termine del procedimento nato dall'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Milano. Per lui la pena - stabilita al termine del processo abbreviato - era stata di 14 anni e 4 mesi di carcere. La morte di Bernardo Pace arriva a due giorni dalla prima udienza del processo con rito ordinario sull'esistenza in Lombardia di un presunto "patto" tra le tre principali organizzazioni criminali del Paese (mafia, 'ndrangheta e camorra). Udienza in cui i titolari del procedimento depositeranno le sue (e altre) rivelazioni.

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